Press Area - Comunicati stampa e materiali per parlare di RAEE

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Tutti i comunicati stampa e i materiali rivolti al mondo dei giornalisti per parlare di Ecodom e del mondo dei RAEE.

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14/10/2019

RAEE, in Italia scompare quasi il 40% dei “grandi bianchi”

11/10/2019

La seconda edizione dell’International E-Waste Day punta ad accrescere la consapevolezza mondiale sul crescente problema dei Rifiuti delle Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE).

19/09/2019

ECODOM E REMEDIA OSPITANO L’ASSEMBLEA GENERALE DEL WEEE FORUM

<div class="blocco-news-box__elem-desc"><p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><strong><span><span>ECODOM E REMEDIA OSPITANO L’ASSEMBLEA GENERALE DEL WEEE FORUM&nbsp;</span></span></strong></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p>&nbsp;</p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><em><span><span><span>Standard di qualità del trattamento obbligatori per legge e monitoraggio dei flussi dei RAEE sono due tra i temi principali affrontati nel corso del WEEE Forum a Mestre</span></span></span></em></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><em><span><span><span>il 19 e 20 settembre 2019</span></span></span></em></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p>&nbsp;</p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>19 settembre 2019 –&nbsp;<strong>Ecodom</strong>e&nbsp;<strong>Remedia</strong>, principali&nbsp;<strong>Consorzi no profit per la gestione dei RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche)</strong>, accolgono da oggi a Mestre 36 organizzazioni no-profit europee in occasione dell’Assemblea Generale del&nbsp;<strong>WEEE Forum</strong>, Associazione internazionale composta dai maggiori Sistemi Collettivi operanti in questo settore. Nato nel 2002, il WEEE Forum ha lo scopo – attraverso il costante scambio di best practice, dati e ricerche – di consentire ai propri membri di migliorare le attività di raccolta, trattamento e riciclo dei RAEE, diventando così promotori dello sviluppo dell’economia circolare.</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p>&nbsp;</p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>I partecipanti si confronteranno su alcune delle tematiche chiave, tra cui la necessità di un migliore monitoraggio dei&nbsp;<strong>flussi dei RAEE</strong>, la gestione dei&nbsp;<strong>pannelli fotovoltaici</strong>a fine vita e le azioni possibili per rendere obbligatoria nei diversi Paesi l’adozione di&nbsp;<strong>standard di qualità nel trattamento dei Rifiuti Elettrici ed Elettronici</strong>. Ecodom e Remedia, unici membri italiani del WEEE Forum, interverranno nella manifestazione per fornire un quadro della situazione del Paese.</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p>&nbsp;</p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><em><span>“Negli scorsi anni il WEEE Forum è stato protagonista della definizione e dell’implementazione del sistema WEEELabex, che fissa sia gli standard di qualità del trattamento dei RAEE sia le modalità di verifica del rispetto di questi standard da parte degli impianti che lavorano per i Sistemi Collettivi”&nbsp;</span></em><span>aggiunge</span><strong><span>Giorgio Arienti, Direttore Generale Ecodom.</span></strong><em><span>“E’ però indispensabile che questi standard diventino obbligatori per legge, così come già accade in Francia, Irlanda e Olanda, affinché tutti gli impianti che trattano Rifiuti Elettrici ed Elettronici lavorino in condizioni omogenee sia dal punto di vista ambientale che economico”.</span></em></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><em><span>“</span></em><em><span>La possibilità di ospitare qui in Italia un evento di grande rilevanza per il settore, ci permette di mettere il nostro Paese al centro del dibattito europeo sull’evoluzione dei sistemi di gestione dei rifiuti elettrici ed elettronici al fine del raggiungimento degli ambiziosi target comunitari”,&nbsp;</span></em><span>spiega&nbsp;<strong>Danilo Bonato, Direttore Generale Remedia.</strong>“<em>Il ruolo dei Sistemi Collettivi, uniti nella rappresentanza del WEEE Forum, è infatti anche quello di mettere a punto modelli innovativi ed efficaci per il controllo dei flussi RAEE e iniziative per la sensibilizzazione degli stakeholders verso una gestione corretta dei rifiuti tecnologici.</em></span><em><span>”</span></em></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p>&nbsp;</p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><strong><span>Ecodom e Remedia rappresentano insieme oltre il 60%</span></strong><span><strong>del mercato delle Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche in Italia</strong>. Complessivamente, da gennaio ad agosto 2019, hanno gestito un totale di&nbsp;<strong>oltre 151mila tonnellate</strong>di RAEE.&nbsp;</span>&nbsp;<span>Nei primi 8 mesi del 2019, infatti, sono state trattate 48.096 ton di R1 (freddo e clima), 62.339 ton di R2 (grandi bianchi), 26.231 ton di R3 (TV e monitor), 14.622 ton di R4 (elettronica di consumo, informatica e piccoli elettrodomestici) e 101 ton di R5 (sorgenti luminose).</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>Numeri importanti, che si traducono in&nbsp;<strong>una riduzione nelle emissioni di CO2pari a tonnellate</strong>, quanto la quantità di anidride carbonica assorbita in un anno da un bosco di circa mille kmq (paragonabile alla provincia di Vibo Valentia), e con un beneficio energetico equivalente a più di 240 milioni di kWh come il consumo energetico annuo di una città di 220mila abitanti (come ad esempio Messina).</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p>&nbsp;</p> <p>&nbsp;</p> </div>

16/07/2019

La Basilicata protagonista dell'economia circolare

<div class="blocco-news-box__elem-desc"><p><span><span><em>Ecodom e CDCA hanno mappato le realtà virtuose della Regione, nella quale il Consorzio ha gestito nei primi sei mesi del tonnellate di rifiuti elettrici ed elettronici.</em></span></span></p> <p><span><span>Food sharing contro lo spreco alimentare, bioedilizia, trattamento ecocompatibile dei rifiuti elettrici ed elettronici, abiti e accessori realizzati con materiali di scarto, sono alcuni esempi di economia circolare che rendono virtuosa la Basilicata.</span></span></p> <p><span><span>Lo registra <strong>Ecodom</strong>, il principale Consorzio italiano per il recupero dei RAEE, che insieme a <strong>CDCA</strong> (Centro di Documentazione sui Conflitti Ambientali in Italia) sta raccogliendo esperienze virtuose d’impresa con l’Atlante Italiano dell’Economia Circolare (<a href="http://www.economiacircolare.com">www.economiacircolare.com</a>), una piattaforma web georeferenziata, interattiva e in continua evoluzione.</span></span></p> <p><span><span>Tra le esperienze mappate nell’Atlante, <strong>cRiuso</strong>, attivo due anni a Matera, realizza complementi di arredo utilizzando materiali ecocompatibili e di recupero, ed effettua lavori di riqualificazione di zone rurali, abitazioni e aree verdi secondo i principi della bioedilizia e della permacultura. <strong>Officine Frida Arts &amp; Crafts</strong>, nata nel 2013 a Matera, opera nel settore della moda sostenibile producendo abbigliamento e accessori sia da tessuti e materiali selezionati al termine del ciclo produttivo da aziende locali sia da tessuti pregiati selezionati dalla vicina Puglia. Officine Frida promuove anche laboratori di cucito per adulti e bambini, con l’obiettivo di recuperare saperi e tecniche artigianali. <strong>Io Potentino</strong>, Associazione No Profit di Potenza, da sei anni è attiva nel contrastare il fenomeno della povertà&nbsp;attraverso il progetto “Magazzini Sociali”, che mira a redistribuire le eccedenze alimentari provenienti dalle attività commerciali e dagli eventi pubblici e privati verso chi ne ha bisogno su tutto il territorio cittadino. <strong>Ri.Plastic</strong>, azienda con sede a Potenza, attiva nel recupero delle apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso, pericolose e non pericolose, producendo&nbsp;materie prime secondarie, plastica e metalli ferrosi e non, che vengono re-immesse sul mercato come materiali destinati a nuova vita.</span></span></p> <p><span><span>Storie simili potranno essere raccontate da giornalisti, videomaker, fotografi, scrittori e disegnatori partecipando alla seconda edizione del concorso “Storie di Economia circolare”, lanciato da Ecodom e CDCA e patrocinato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e dall’Ordine Nazionale dei Giornalisti (<a href="https://www.economiacircolare.com/bando/">https://www.economiacircolare.com/bando/</a>). I cinque vincitori, uno per categoria (video, foto, radio, scrittura e fumetti), saranno selezionati prima attraverso una votazione online e poi da una giuria formata da esperti del mondo dell’informazione e della cultura. </span></span></p> <p><span><span>Nei primi 6 mesi del 2019 Ecodom ha gestito in Basilicata 421 tonnellate di RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), circa l’ 1% sul totale italiano. Da queste 421 tonnellate, che corrispondono al peso di 7 carrozze di un Frecciarossa 1000, sono state ricavate 233 tonnellate di ferro, 7 tonnellate di alluminio, 9 tonnellate di rame e 48 tonnellate di plastica. Il corretto trattamento di questa tipologia di rifiuti ha permesso di risparmiare più di 545.000 kWh di energia elettrica e di evitare l’immissione in atmosfera di quasi 3.000&nbsp; tonnellate di anidride carbonica. </span></span></p> </div>

26/06/2019

Il tessile tra i protagonisti dell'Economia Circolare

11/06/2019

Solo un terzo dei rifiuti elettronici viene riciclato correttamente in Europa

<div class="blocco-news-box__elem-desc"><p><span><span><strong><span>Ecodom organizza un confronto tra i Sistemi Collettivi di Regno Unito, Francia, Spagna, Portogallo, Olanda e Italia su dati operativi, metodologie e regole di raccolta dei RAEE nei diversi Paesi</span></strong></span></span></p> <p><span><span><span>Roma, 11 giugno 2019 - Ogni anno in Europa si generano circa <strong>9 milioni di tonnellate</strong> di Rifiuti Elettronici. Di queste <strong>solo un terzo, circa 3 milioni di tonnellate,</strong><strong> vengono trattate nel pieno rispetto della legge</strong>. Il resto viene smaltito in modo non sicuro dal punto di vista ambientale, o finisce per gonfiare discariche abusive sparse per tutto il Pianeta. </span></span></span></p> <p><span><span><span>Questo è stato uno dei temi affrontati durante il convegno internazionale “RAEE: sei nazioni a confronto”, che si è tenuto oggi a Palazzo Poli, Roma, alla presenza di <strong>Christian Brabant</strong> di ESR, <strong>Mark Burrows-Smith</strong> di REPIC, <strong>Andreu Vilà</strong> di ECOTIC, <strong>Pedro Nazareth</strong> di ELECTRAO, <strong>Jan Vlak</strong> di WECYCLE e <strong>Giorgio Arienti</strong> di Ecodom, i principali Sistemi Collettivi a livello Europeo. </span><span>Le conclusioni dei lavori sono state affidate a <strong>Manuela Soffientini</strong>, Presidente di APPLIA ITALIA e al senatore </span><strong><span><span><span>Luca Briziarelli</span></span></span></strong><span><span><span>, Vicepresidente della Commissione bicamerale d'inchiesta sul ciclo dei rifiuti</span></span></span><span>.</span></span></span></p> <p><span><span><strong><span>La bilancia delle AEE nei Sei Paesi a confronto </span></strong></span></span></p> <p><span><span><span>È la Francia il Paese del sestetto che, nel triennio , ha immesso più Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche nel proprio mercato con un quantitativo medio corrispondente a tonnellate all’anno. In seconda posizione si piazza il Regno Unito con tonnellate, seguito da Italia (848.011 t), Spagna (551.947 t), Olanda (333.785 t) e Portogallo (141.987 t). </span></span></span></p> <img alt="Tab. 1" data-align="center" data-entity-type="file" data-entity-uuid="3757743f-2ae9-4983-aa32-89598df07d63" src="/sites/default/files/inline-images/Schermata%%20alle%.png" /> <p><span><span><strong><span>L’Italia va bene nella raccolta generale, ma è ultima per dato medio pro capite</span></strong></span></span></p> <p><span><span><span>La Francia è la prima nazione anche nel ritiro dei RAEE domestici, con un quantitativo che, nel 2018, è stato di 728.569 tonnellate. Anche in questa classifica, il Regno Unito è secondo con 493.323 t, seguito da Italia (310.610 t), Spagna (268.003), Olanda (167.235) e Portogallo (67.692), che però conteggia nella cifra fornita sia i RAEE domestici che quelli professionali. </span></span></span></p> <img alt="Tab. 2" data-align="center" data-entity-type="file" data-entity-uuid="ee88c492-6b8e-412e-981d-f99ec43520c6" src="/sites/default/files/inline-images/Schermata%%20alle%.png" /> <p><span><span><strong><span>Il nostro Paese occupa però l’ultimo posto </span></strong><strong><span>per quanto riguarda la raccolta pro-capite</span></strong><span> (cioè i kg di RAEE raccolti ogni anno per ciascun abitante)</span><span>: <strong>solo 5,1 kg/abitante di RAEE</strong>, meno della metà della Francia (10,8 kg/abitante). Sul podio anche i Paesi Bassi con 9,7 kg/abitante e il Regno Unito con 7,4 kg/abitante; seguono il Portogallo con 6,6 kg/abitante e la Spagna con 5,8 kg/abitante.</span></span></span></p> <img alt="Tab. 3" data-align="center" data-entity-type="file" data-entity-uuid="0a2076c7-82aa-4c46-b951-eea814fe4652" src="/sites/default/files/inline-images/Schermata%%20alle%.png" /> <p><span><span><strong><span>I Paesi promossi e quelli bocciati </span></strong></span></span></p> <p><span><span><span>Nonostante il Sistema RAEE Italiano sia considerato una “best practice” dalla Comunità Europea dal punto di vista organizzativo (per l’esistenza di un “modello multi-consortile regolato”, con più Sistemi Collettivi operanti in concorrenza tra loro sotto il controllo del Centro di Coordinamento RAEE), c’è quindi ancora un gap importante tra i risultati di raccolta italiani e gli obiettivi fissati dalla Direttiva Europea sui RAEE. </span></span></span></p> <p><span><span><span>Analizzando i dati del 2018, tra i sei Paesi partecipanti all’incontro organizzato da Ecodom, quattro hanno superato il target di raccolta del 45% fissato fino all’anno scorso dall’Unione Europea. Il tasso di ritorno (ovvero il rapporto tra RAEE gestiti e media delle AEE immesse sul mercato nei tre anni precedenti) è stato del 50% in Olanda, del 49% in Francia e Spagna e del 48% in Portogallo. Non hanno raggiunto la quota minima né l’Italia, ferma al 37%, né il Regno Unito con il 35%. In attesa di conoscere i numeri relativi al 2019, sembrerebbe improbabile per tutte e sei le nazioni riuscire a raggiungere il target minimo del 65% in vigore dall’inizio di quest’anno: </span><span>“Dal 2019 – recita l’articolo 7 della norma - </span><span>il tasso minimo di raccolta da conseguire ogni anno è pari al 65% del peso medio delle AEE immesse sul mercato nei tre anni precedenti o, in alternativa, all'85% del peso dei RAEE prodotti”.</span></span></span></p> <img alt="Tab. 4" data-align="center" data-entity-type="file" data-entity-uuid="28f98598-6587-4a43-b7ff-4059a7fe4dea" src="/sites/default/files/inline-images/Schermata%%20alle%.png" /> <p><span><span><span>“<em>Questo incontro – </em>afferma Maurizio Bernardi, Presidente di Ecodom<em> - riveste particolare importanza perché in Italia è da poco iniziato il processo di recepimento delle Direttive europee sull'Economia Circolare: i rappresentanti del Parlamento e del Ministero dell'Ambiente avranno quindi la possibilità di esaminare i risultati di raccolta, i vantaggi e gli svantaggi dei diversi modelli di Extended Producers’ Responsibility. Uno sguardo particolare è stato rivolto a quello che a oggi è il principale problema nel settore dei RAEE: i “flussi paralleli”, cioè l’ingente quantità di rifiuti elettrici ed elettronici che scompare senza lasciare traccia. Nel nostro stesso mercato operano purtroppo numerosi soggetti per i quali i RAEE rappresentano solo una fonte di arricchimento, da sfruttare senza riguardo del bene sociale, dell'ambiente e dell'economia. Oggi chiediamo a tutti i nostri interlocutori istituzionali, al Parlamento e al Ministero dell’Ambiente, di definire insieme a noi un modello che permetta all’Italia di risolvere il più rapidamente possibile questo problema</em>”. </span></span></span></p> </div>

30/05/2019

Ambiente: presentate le 5 linee guida per il recupero delle materie critiche

13/05/2019

Ecodom: nel 2018 gestite in totale 126 mila tonnellate di rifiuti

28/03/2019

Economia Circolare, le sfide dell'Italia

12/03/2019

Economia Circolare, quasi 200 realtà virtuose in Italia

13/02/2019

Ecodom presenta "Rifiutopoli. Veleni e antidoti". Nel 2018 raccolte oltre 6 mila tonnellate di Rifiuti Elettrici ed Elettronici in Sicilia.

24/01/2019

Lombardia al primo posto per rifiuti elettrici ed elettronici gestiti da Ecodom: Nel 2018 raccolte 20 mila tonnellate, pari a 56 Airbus A380.

<div class="blocco-news-box__elem-desc"><p><strong><em><span>Milano al primo posto con 35 mila tonnellate di CO2 non immesse in atmosfera. Como seconda, Lodi e Sondrio in fondo alla classifica. A livello nazionale il principale consorzio di gestione dei RAEE supera le 100 mila tonnellate</span></em></strong></p> <p><span>Per il secondo anno di seguito la Lombardia è al primo posto per quantità di Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche trattati da <strong>Ecodom</strong>, il principale Consorzio italiano per la gestione dei RAEE, con 20.346 tonnellate raccolte nel 2018, pari al peso di 56 airbus A380, tra i più grandi aerei di linea al mondo.</span></p> <p><span>Tra i RAEE domestici gestiti da Ecodom in Lombardia prevalgono lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, forni e cappe, stufe elettriche, boiler e microonde (Raggruppamento R2) che rappresentano il 69% del totale. Il 28% è rappresentato invece da frigoriferi, congelatori, grandi elettrodomestici per la refrigerazione e il deposito di alimenti (R1), mentre il restante 3% comprende monitor, tv e apparecchiature illuminanti. Il trattamento di questi rifiuti ha permesso di risparmiare in Lombardia kWh di energia elettrica e di evitare l’immissione in atmosfera di 122.013 tonnellate di anidride carbonica.</span></p> <p><span>&nbsp;“<em>I risultati 2018 di Ecodom confermano che la Lombardia è ancora una volta al primo posto in Italia, con il 20% del totale dei RAEE gestiti da Ecodom; ma più che dei risultati quantitativi, siamo particolarmente orgogliosi delle performances qualitative della nostra attività, sia perché il corretto trattamento dei RAEE attuato dal Consorzio ha consentito di recuperare quasi il 90 % di materie prime seconde, sia perché su un totale di circa 45.000 ritiri dai Centri di Raccolta effettuati nel 2018 nel 99,8% dei casi abbiamo rispettato i tempi concordati tra il Centro di Coordinamento RAEE e ANCI</em>” - afferma Giorgio Arienti, direttore generale di Ecodom – “ <em>L’Europa però impone al nostro Paese traguardi sempre più sfidanti: nel 2019 il target di raccolta sarà pari al 65% dell’immesso sul mercato. È quindi indispensabile che lo Stato italiano intervenga per intercettare i flussi di RAEE gestiti al di fuori del controllo dei Sistemi Collettivi e che introduca sanzioni amministrative e penali commisurate all’entità sia dei profitti illeciti sia dei danni ambientali e sociali provocati</em>.”</span></p> <p><span>Tra le province virtuose, Milano è al primo posto, con 7.883 tonnellate trattate, che hanno evitato l’emissione in atmosfera di quasi <strong>35 mila tonnellate di CO2</strong>. In dettaglio, dai RAEE gestiti da Ecodom nella provincia del capoluogo lombardo sono state ricavate: <strong>4.799 tonnellate di ferro</strong>, pari a 10 Frecciarossa 1000; <strong>698 tonnellate di plastica</strong>, pari a quasi 2 milioni di cestini da ufficio; <strong>141 tonnellate di rame </strong>pari a 158 km di cavi e <strong>121 tonnellate di alluminio</strong>, pari a 7 milioni e mezzo di lattine. Nella graduatoria lombarda Milano è seguita da Como (3.191 t) e Brescia (2.850 t) mentre Sondrio (171 t) si posiziona in fondo alla classifica, preceduta da Lodi (412 t).</span></p> <p><span>&nbsp;A livello nazionale, anche quest’anno Ecodom ha superato le 100 mila tonnellate trattate, (105.516 t) con un beneficio complessivo di circa 785mila tonnellate di CO2 non immesse in atmosfera e più di 111 milioni di kWh di energia elettrica risparmiati, pari ai consumi elettrici domestici annui di una città di oltre 100.000 abitanti.</span></p> <p>&nbsp;</p> <p><strong><span>Ecodom</span></strong><span> - Consorzio Italiano Recupero e Riciclaggio Elettrodomestici - è il Sistema Collettivo nazionale che gestisce, senza fini di lucro, il trasporto e il trattamento dei RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche). Costituito nel 2004 su base volontaria dai principali produttori di grandi elettrodomestici, cappe e scalda-acqua operanti nel mercato italiano, Ecodom ha l’obiettivo fondamentale di evitare la dispersione di sostanze inquinanti nell’ambiente e massimizzare il recupero dei materiali da reinserire nel ciclo produttivo, nel rispetto della normativa in materia (D. Lgs. 49/2014). Ecodom gestisce i RAEE provenienti dai nuclei domestici di tutti i Raggruppamenti - R1 (frigoriferi e condizionatori), R2 (lavatrici, lavastoviglie, cappe, forni, scalda-acqua), R3 (TV e monitor), R4 (piccoli elettrodomestici, elettronica di consumo, informatica, apparecchi di illuminazione) e R5 (sorgenti luminose). </span></p> <p><span><span><a href="http://www.ecodom.it">www<span>.ecodom.it</span></a></span></span><span> </span></p> <p><span>&nbsp;</span></p> </div>

04/01/2019

105.516 tonnellate di rifiuti elettrici ed elettronici gestiti da Ecodom nel 2018, pari al peso di 232 freccia rossa 1000 o di 292 airbus a380

<div class="blocco-news-box__elem-desc"><p><span><span><span>&nbsp;</span></span></span><span><span><strong><em><span>Per il secondo anno consecutivo il principale consorzio di gestione dei RAEE ha superato le 100 mila tonnellate trattate in modo ambientalmente corretto,&nbsp;</span></em></strong></span></span><span><span><strong><em><span>con un beneficio pari a circa 785 mila tonnellate di CO2 non immesse in atmosfera&nbsp;</span></em></strong></span></span><span><span><strong><em><span>e più di 111 milioni di kWh di energia elettrica risparmiati</span></em></strong></span></span></p> <p><span><span>Sono 105.516 le tonnellate di Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE) provenienti dai nuclei domestici che ha gestito quest’anno <strong>Ecodom</strong>, il principale Consorzio italiano di gestione di questi rifiuti: numeri importanti per l’Italia, pari al peso di 232 Freccia Rossa 1000 da 8 carrozze, oppure di 292 Airbus A380.</span></span></p> <p><span><span>Tra i RAEE Domestici trattati da Ecodom prevalgono lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, forni, cappe, stufe elettriche, boiler, microonde (Raggrupamento R2) che rappresentano il 62% del totale, mentre il 35% è costituito da frigoriferi, congelatori, grandi elettrodomestici per la refrigerazione, la conservazione e il deposito di alimenti (Raggruppamento R1). Il restante 3% comprende monitor, tv e apparecchiature illuminanti.</span></span></p> <p><span><span><span>“<em>I risultati 2018 di Ecodom confermano un primato che dura ormai da undici anni; ma più che dei risultati quantitativi, siamo particolarmente orgogliosi delle performances qualitative della nostra attività, sia perché il corretto trattamento dei RAEE attuato dal Consorzio ha consentito di recuperare quasi il 90 % di materie prime seconde, sia perché su un totale di circa 45.000 ritiri dai Centri di Raccolta effettuati nel 2018 nel 99,8% dei casi abbiamo rispettato i tempi concordati tra il Centro di Coordinamento RAEE e ANCI</em>” - afferma Giorgio Arienti, direttore generale di Ecodom – “<em>L’Europa però impone al nostro Paese traguardi sempre più sfidanti: nel 2019 il target di raccolta sarò pari al 65% dell’immesso sul mercato. E’ quindi indispensabile che lo Stato italiano intervenga per intercettare i flussi di RAEE gestiti al di fuori del controllo dei Sistemi Collettivi e che introduca sanzioni amministrative e penali commisurate all’entità sia dei profitti illeciti sia dei danni ambientali e sociali provocati</em>.”</span></span></span></p> <p><span><span>Dalle oltre 105mila tonnellate di RAEE, Ecodom ha ricavato <strong>62.758 tonnellate di ferro</strong>, pari a 179 volte il peso della copertura della Galleria Vittorio Emanuele di Milano oppure 8 volte quello della Torre Eiffel, <strong>1.951 tonnellate di alluminio</strong>, pari a 2,3 milioni di caffettiere, <strong>2.098 tonnellate di rame</strong>, pari a 23 volte il peso del rivestimento della Statua della Libertà, e <strong>10.882 tonnellate di plastica</strong>, pari a 30,2 milioni di cestini da ufficio.</span></span></p> <p><span><span>Il corretto trattamento di questa tipologia di rifiuti ha permesso di risparmiare kWh di energia elettrica, pari ai consumi elettrici domestici annui di una città di 105.034 abitanti (come Novara) e di evitare l’immissione in atmosfera di 785.091 tonnellate di anidride carbonica, come la quantità di CO2 che verrebbe assorbita in un anno da un bosco di 785 kmq (esteso quanto la provincia di Lodi). </span></span></p> <p><span><span><strong>DATI regionali</strong></span></span></p> <p><span><span>Nella tabella 1 sono riportate le quantità di RAEE raccolte da Ecodom in ciascuna regione italiana. Sul podio due Regioni del Nord, Lombardia ed Emilia Romagna, seguite dalla Toscana. Fanalino di coda la Basilicata.</span></span></p> <p><span><span><strong>TABELLA 1</strong></span></span></p> <p><span><span><strong><span>Ecodom</span></strong><span> - Consorzio Italiano Recupero e Riciclaggio Elettrodomestici - è il Sistema Collettivo nazionale che gestisce, senza fini di lucro, il trasporto e il trattamento dei RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche). Costituito nel 2004 su base volontaria dai principali produttori di grandi elettrodomestici, cappe e scalda-acqua operanti nel mercato italiano, Ecodom ha l’obiettivo fondamentale di evitare la dispersione di sostanze inquinanti nell’ambiente e massimizzare il recupero dei materiali da reinserire nel ciclo produttivo, nel rispetto della normativa in materia (D. Lgs. 49/2014). Ecodom gestisce i RAEE provenienti dai nuclei domestici di tutti i Raggruppamenti - R1 (frigoriferi e condizionatori), R2 (lavatrici, lavastoviglie, cappe, forni, scalda-acqua), R3 (TV e monitor), R4 (piccoli elettrodomestici, elettronica di consumo, informatica, apparecchi di illuminazione) e R5 (sorgenti luminose). </span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><a href="http://www.ecodom.it">www.ecodom.it</a></span></span></span> </span></span></p> </div>

12/12/2018

Ecodom e CDCA premiano i racconti di un'Italia sostenibile, l'Italia dell'Economia Circolare

16/11/2018

Ecodom va in scena con "Rifiutopoli. Veleni e antidoti". A Campi Bisenzio il 16 novembre durante il Festival dell'Economia Civile

<div class="blocco-news-box__elem-desc"><p><span><span><em><span><span><span>Una performance teatrale di Cinemovel sul ciclo illegale dei rifiuti, i traffici della ecomafia&nbsp;</span></span></span></em></span></span><span><span><em><span><span><span>e i piccoli gesti quotidiani che possono creare un cambiamento concreto.</span></span></span></em></span></span></p> <p><span><span><em><span><span><span>Con il patrocinio di Legambiente e il sostegno di Fondazione Unipolis</span></span></span></em></span></span></p> <p><span><span>&nbsp;</span></span></p> <p><span><span><span><span><span>Va in scena a Campi Bisenzio il prossimo 16 novembre 2018 (ore 21.00), nell’ambito del Festival dell’Economia Civile,</span></span></span>&nbsp;<span><span><span>la conferenza-spettacolo “Rifiutopoli. Veleni e antidoti” sul ciclo illegale dei rifiuti, prodotta da Cinemovel Fondation con il patrocinio di Legambiente e il sostegno di Fondazione Unipolis e di Ecodom, il principale Consorzio italiano di gestione dei RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche).</span></span></span></span></span></p> <p><span><span><strong><span><span><span>Enrico Fontana</span></span></span></strong><span><span><span>, membro della segreteria nazionale di Legambiente e direttore de La Nuova Ecologia, attraverso una performance interattiva e multimediale racconterà i traffici della ecomafia e il cambiamento concreto e visibile che i piccoli gesti quotidiani di tutti possono generare. Lo spettacolo si sviluppa con un’alternanza di linguaggi espressivi: la narrazione di Fontana lascia spazio a un mix di parole, suoni e immagini trasformate dall’artista&nbsp;<strong>Vito Baroncini</strong>, con la sua lavagna luminosa, essa stesso riciclo creativo di un oggetto in disuso.</span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span>Le tappe di Rifiutopoli: dopo il debutto nel 2017 al Festival di Internazionale a Ferrara, nel corso del 2018 Rifiutopoli ha toccato diverse città italiane all’interno di manifestazioni legate alla sensibilizzazione ambientale. Ultima tappa domenica 25 novembre 2018&nbsp;(10.00) nell’ambito dell’evento “Politicamente Scorretto” a Casalecchio (BO).</span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span>“<em>Ho cominciato a raccontare il mondo di Rifiutopoli nel 1984”&nbsp;</em>racconta Enrico Fontana<em>&nbsp;</em><em>“scoprendo che i rifiuti venivano abbandonati anche nei luoghi più belli, dove ti aspetti di vedere solo le farfalle. E invece ci trovavo di tutto: frigoriferi, lavatrici, macerie, pneumatici, che bruciano e avvelenano l’aria</em>.”</span></span></span></span></span></p> <p><span><span><em><span><span><span>“Abbiamo deciso di sostenere questo progetto perché i Produttori aderenti a Ecodom, che è il più importante Consorzio operante in Italia nella gestione dei RAEE, sentono di avere anche la responsabilità di aiutare ad accrescere la consapevolezza dei cittadini sul tema dei rifiuti, del loro impatto sull’ambiente e dell’importanza di comportamenti sostenibili”.&nbsp;</span></span></span></em><span><span><span>– afferma&nbsp;<strong>Giorgio Arienti</strong>, direttore generale di&nbsp;<strong>Ecodom</strong>&nbsp;–“<em>Per evitare che i rifiuti che produciamo tornino a noi sotto forma di veleni assorbiti tramite la terra, l’aria e l’acqua è indispensabile promuovere un’economia circolare virtuosa, che attraverso un corretto trattamento dei rifiuti ci restituisca materie prime da riutilizzare.”&nbsp;</em></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span>In Toscana, da gennaio a ottobre 2018, Ecodomha gestito 8.995 tonnellate di RAEE, da cui è stato possibile ricavare 5.393 tonnellate di ferro (che corrispondono al peso di 12 Freccia Rossa), 862 tonnellate di plastica (pari al peso di 344.869 sedie da giardino), 170 tonnellate di rame (pari al peso di una Statua della Libertà) e 151 tonnellate di alluminio (pari al peso di 178.292 caffettiere). Il corretto trattamento di questa tipologia di rifuti ha permesso di risparmiare kWh di energia elettrica (pari al consumo energetico annuo di 8.156 abitanti) e di evitare l’emissione in atmosfera di 53.051 tonnellate di anidride carbonica. Firenze è la provincia che ha contribuito di più e rappresenta il 39% dei RAEE gestiti da Ecodom in tutta la regione.</span></span></span></span></span></p> <p>&nbsp;</p> <p><span><span><strong><span><span><span>Crediti</span></span></span></strong></span></span></p> <p><span><span><span><span><span>Spettacolo&nbsp;ideato e prodotto da&nbsp;Cinemovel Foundation (Italia 2017, 48 min).</span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span>Alla lavagna luminosa Vito Baroncini in dialogo con Enrico Fontana.</span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span>Da un’idea di Nello Ferrieri</span></span></span></span></span></p> <p><span><span><strong><span><span><span>Testi</span></span></span></strong><span><span><span>: Enrico Fontana</span></span></span></span></span></p> <p><span><span><strong><span><span><span>Lavagna luminosa</span></span></span></strong><span><span><span>: Vito Baroncini</span></span></span></span></span></p> <p><span><span><strong><span><span><span>Videomaking</span></span></span></strong><span><span><span>: Giuseppe Petruzzellis</span></span></span></span></span></p> <p><span><span><strong><span lang="EN-US"><span><span>Sound design</span></span></span></strong><span lang="EN-US"><span><span>: Andrea Basti</span></span></span></span></span></p> <p><span><span><strong><span lang="EN-US"><span><span>Project management</span></span></span></strong><span lang="EN-US"><span><span>: Cecilia Conti</span></span></span></span></span></p> <p>&nbsp;</p> <p>&nbsp;</p> </div>

12/10/2018

Ecodom e Remedia ambasciatori in Italia dell'International E-Waste Day per una gestione più responsabile dei rifiuti elettrici ed elettronici

28/09/2018

Quasi 160 Storie di Economia Circolare in Italia, mappate da Ecodom e CDCA

22/09/2018

Ecodom va in scena con "Rifiutopoli. Veleni e antidoti". A Torino il 22 settembre, un tour per l'Italia

<div class="blocco-news-box__elem-desc"><p><span><span><em><span><span><span>Una performance teatrale di Cinemovel sul ciclo illegale dei rifiuti, i traffici della ecomafia&nbsp;</span></span></span></em></span></span><span><span><em><span><span><span>e i piccoli gesti quotidiani che possono creare un cambiamento concreto.&nbsp;</span></span></span></em></span></span><span><span><em><span><span><span>Con il patrocinio di Legambiente e il sostegno di Fondazione Unipolis</span></span></span></em></span></span></p> <p><span><span>&nbsp;</span></span><span><span><span><span><span>Va in scena a Torino il 22 settembre (ore 19) nell’ambito di</span></span></span>&nbsp;<span><span><span>Earthink Festival</span></span></span>&nbsp;<span><span><span>la conferenza-spettacolo “Rifiutopoli. Veleni e antidoti” sul ciclo illegale dei rifiuti, prodotta da Cinemovel Fondation con il patrocinio di Legambiente e il sostegno di Fondazione Unipolis e di Ecodom, il principale Consorzio italiano di gestione dei RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche).</span></span></span></span></span></p> <p><span><span><strong><span><span><span>Enrico Fontana</span></span></span></strong><span><span><span>, membro della segreteria nazionale di Legambiente e direttore de La Nuova Ecologia, attraverso una performance interattiva e multimediale racconterà i traffici della ecomafia e il cambiamento concreto e visibile che i piccoli gesti quotidiani di tutti possono generare. Lo spettacolo si sviluppa con un’alternanza di linguaggi espressivi: la narrazione di Fontana lascia spazio a un mix di parole, suoni e immagini trasformate dall’artista&nbsp;<strong>Vito Baroncini</strong>, con la sua lavagna luminosa, essa stesso riciclo creativo di un oggetto in disuso.</span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span>Le tappe di Rifiutopoli.</span></span></span>&nbsp;<span><span><span>Dopo il debutto nel 2017 al Festival di Internazionale a Ferrara, nel corso del 2018 Rifiutopoli sarà rappresentato in diverse città italiane.</span></span></span>&nbsp;<span><span><span>Martedì 25 settembre (ore 21.30) alla Settimana del Buon Vivere di Forlì , venerdì 5 ottobre al Festival di Internazionale di Ferrara (21:15), domenica 14 ottobre all’Associazione Overseas per Festa di Cooperazione Internazionale, venerdì 19 ottobre ) a Immagimondo di Lecco, Venerdì 16 novembre (21.00) al Festival dell'Economia civile di Campi Bisenzio; Domenica 25 novembre 2018&nbsp;(10.00) a Politicamente Scorretto a Casalecchio (BO).</span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span>“<em>Ho cominciato a raccontare il mondo di Rifiutopoli nel 1984”&nbsp;</em>racconta Enrico Fontana<em>&nbsp;</em><em>“scoprendo che i rifiuti venivano abbandonati anche nei luoghi più belli, dove ti aspetti di vedere solo le farfalle. E invece ci trovavo di tutto: frigoriferi, lavatrici, macerie, pneumatici, che bruciano e avvelenano l’aria</em>.”</span></span></span></span></span></p> <p><span><span><em><span><span><span>“Abbiamo deciso di sostenere questo progetto perché i Produttori aderenti a Ecodom, che è il più importante Consorzio operante in Italia nella gestione dei RAEE, sentono di avere anche la responsabilità di aiutare ad accrescere la consapevolezza dei cittadini sul tema dei rifiuti, del loro impatto sull’ambiente e dell’importanza di comportamenti sostenibili.&nbsp;</span></span></span></em><span><span><span>– afferma&nbsp;<strong>Giorgio Arienti</strong>, direttore generale di&nbsp;<strong>Ecodom</strong>&nbsp;–&nbsp;<em>Per evitare che i rifiuti che produciamo tornino a noi sotto forma di veleni assorbiti tramite la terra, l’aria e l’acqua è indispensabile promuovere un’economia circolare virtuosa, che attraverso un corretto trattamento dei rifiuti ci restituisca materie prime da riutilizzare.”&nbsp;</em></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><em>&nbsp;</em></span></span></p> <p><span><span><strong><span><span><span>Crediti</span></span></span></strong></span></span></p> <p><span><span><span><span><span>Spettacolo&nbsp;ideato e prodotto da&nbsp;Cinemovel Foundation (Italia 2017, 48 min).</span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span>Alla lavagna luminosa Vito Baroncini in dialogo con Enrico Fontana.</span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span>Da un’idea di Nello Ferrieri</span></span></span></span></span></p> <p><span><span><strong><span><span><span>Testi</span></span></span></strong><span><span><span>: Enrico Fontana</span></span></span></span></span></p> <p><span><span><strong><span><span><span>Lavagna luminosa</span></span></span></strong><span><span><span>: Vito Baroncini</span></span></span></span></span></p> <p><span><span><strong><span><span><span>Videomaking</span></span></span></strong><span><span><span>: Giuseppe Petruzzellis</span></span></span></span></span></p> <p><span><span><strong><span lang="EN-US"><span><span>Sound design</span></span></span></strong><span lang="EN-US"><span><span>: Andrea Basti</span></span></span></span></span></p> <p><span><span><strong><span lang="EN-US"><span><span>Project management</span></span></span></strong><span lang="EN-US"><span><span>: Cecilia Conti</span></span></span></span></span></p> <p><span><span>&nbsp;</span></span></p> <p><span><span><strong><span><span><span>Ecodom</span></span></span></strong>&nbsp;<span><span><span>- Consorzio Italiano Recupero e Riciclaggio Elettrodomestici - è il Sistema Collettivo nazionale che gestisce, senza fini di lucro, il trasporto e il trattamento dei RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche). Costituito nel 2004 su base volontaria dai principali produttori di grandi elettrodomestici, cappe e scalda-acqua operanti nel mercato italiano, Ecodom ha l’obiettivo fondamentale di evitare la dispersione di sostanze inquinanti nell’ambiente e massimizzare il recupero dei materiali da reinserire nel ciclo produttivo, nel rispetto della normativa in materia (D. Lgs. 49/2014). Ecodom gestisce i RAEE provenienti dai nuclei domestici di tutti i Raggruppamenti - R1 (frigoriferi e condizionatori), R2 (lavatrici, lavastoviglie, cappe, forni, scalda-acqua), R3 (TV e monitor), R4 (piccoli elettrodomestici, elettronica di consumo, informatica, apparecchi di illuminazione) e R5 (sorgenti luminose).&nbsp;</span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><a href="http://www.ecodom.it"><span>www.ecodom.it</span></a></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span>&nbsp;</span></span></p> <p><span><span><span><strong>&nbsp;</strong></span></span></span></p> </div>

02/08/2018

Comunicato stampa - Ecodom va in scena a Catania (4 agosto) con "Rifiutopoli. Veleni e antidoti"

<div class="blocco-news-box__elem-desc"><p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><strong>ECODOM VA IN SCENA A CATANIA (4 AGOSTO)</strong></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><strong>CON “RIFIUTOPOLI. VELENI E ANTIDOTI”&nbsp;</strong></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><strong><em><span>Partito da Bologna il 25 maggio 2018 il tour per L’Italia</span></em></strong></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><em><span>Una conferenza spettacolo di Cinemovel sul ciclo illegale dei rifiuti, i traffici della ecomafia</span></em></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><em><span>e i piccoli gesti quotidiani che possono creare un cambiamento concreto.&nbsp;</span></em></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><em><span>Con il patrocinio di Legambiente e il sostegno di Fondazione Unipolis</span></em></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p>&nbsp;</p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>Va in scena a Catania sabato 4 agosto (Piazza Beppe Montana, ore 21.15) la conferenza-spettacolo “Rifiutopoli. Veleni e antidoti” sul ciclo illegale dei rifiuti, prodotta da Cinemovel Foundation con il patrocinio di Legambiente e il sostegno di Fondazione Unipolis e di Ecodom, il principale Consorzio italiano di gestione dei RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche).&nbsp;<strong>L’ingresso è gratuito.</strong></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><strong>&nbsp;</strong><strong><span>Enrico Fontana</span></strong><span>, membro della segreteria nazionale di Legambiente e direttore de La Nuova Ecologia, attraverso una performance multimediale, racconterà i traffici della ecomafia e il cambiamento concreto e visibile che i piccoli gesti quotidiani di tutti possono generare. Lo spettacolo si svilupperà con un’alternanza di linguaggi espressivi: la narrazione di Fontana lascerà spazio a un mix di parole, suoni e immagini trasformate dall’artista&nbsp;<strong>Vito Baroncini</strong>, con la sua lavagna luminosa, essa stesso riciclo creativo di un oggetto in disuso.</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><strong><span>Le tappe di Rifiutopoli in Italia.</span></strong><span>&nbsp;Dopo il debutto nel 2017 al Festival di Internazionale a Ferrara, nel corso del 2018 Rifiutopoli sarà rappresentato in diverse città italiane. Il 25 e 26 maggio è andato in scena rispettivamente a Bologna e Parma nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile di ASVIS, mentre sono quattro le tappe all’interno del festival itinerante di Libero Cinema in Libera Terra: Imperia, Assisi, Polistena e Catania. A ottobre tornerà a Ferrara.</span>&nbsp;</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>“<em>Ho cominciato a raccontare il mondo di Rifiutopoli nel 1984”&nbsp;</em>racconta Enrico Fontana<em>&nbsp;“scoprendo che i rifiuti venivano abbandonati anche nei luoghi più belli, dove ti aspetti di vedere solo le farfalle. E invece ci trovavo di tutto: frigoriferi, lavatrici, macerie, pneumatici, che bruciano e avvelenano l’aria</em>.”</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><em><span>“Abbiamo deciso di sostenere questo progetto perché i Produttori aderenti a Ecodom, che è il più importante Consorzio operante in Italia nella gestione dei RAEE, sentono di avere anche la responsabilità di aiutare ad accrescere la consapevolezza dei cittadini sul tema dei rifiuti, del loro impatto sull’ambiente e dell’importanza di comportamenti sostenibili.&nbsp;</span></em><span>– afferma&nbsp;<strong>Giorgio Arienti</strong>, direttore generale di&nbsp;<strong>Ecodom</strong>&nbsp;–&nbsp;<em>Per evitare che i rifiuti che produciamo tornino a noi sotto forma di veleni assorbiti tramite la terra, l’aria e l’acqua è indispensabile promuovere un’economia circolare virtuosa, che attraverso un corretto trattamento dei rifiuti ci restituisca materie prime da riutilizzare.”</em></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><strong><span>Crediti</span></strong></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>Spettacolo&nbsp;ideato e prodotto da&nbsp;Cinemovel Foundation (Italia 2017, 48 min).</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Alla lavagna luminosa Vito Baroncini in dialogo con Enrico Fontana.</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>Da un’idea di Elisabetta Antognoni e Nello Ferrieri</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><strong><span>Testi</span></strong><span>: Enrico Fontana</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><strong><span>Lavagna luminosa</span></strong><span>: Vito Baroncini</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><strong><span lang="EN-US">Videomaking</span></strong><span lang="EN-US">: Giuseppe Petruzzellis</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><strong><span lang="EN-US">Sound design</span></strong><span lang="EN-US">: Andrea Basti</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><strong><span>Project management</span></strong><span>: Cecilia Conti</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><strong><span>Ecodom</span></strong><span>&nbsp;- Consorzio Italiano Recupero e Riciclaggio Elettrodomestici - è il Sistema Collettivo nazionale che gestisce, senza fini di lucro, il trasporto e il trattamento dei RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche). Costituito nel 2004 su base volontaria dai principali produttori di grandi elettrodomestici, cappe e scalda-acqua operanti nel mercato italiano, Ecodom ha l’obiettivo fondamentale di evitare la dispersione di sostanze inquinanti nell’ambiente e massimizzare il recupero dei materiali da reinserire nel ciclo produttivo, nel rispetto della normativa in materia (D. Lgs. 49/2014). Ecodom gestisce i RAEE provenienti dai nuclei domestici di tutti i Raggruppamenti - R1 (frigoriferi e condizionatori), R2 (lavatrici, lavastoviglie, cappe, forni, scalda-acqua), R3 (TV e monitor), R4 (piccoli elettrodomestici, elettronica di consumo, informatica, apparecchi di illuminazione) e R5 (sorgenti luminose).&nbsp;</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><a href="http://www.ecodom.it/">www.ecodom.it</a></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><strong>Ufficio stampa Ecodom - SEC - strategy ● pr ● advocacy</strong></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>Elena Castellini</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>T. * M. +39 </span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><a href="mailto:"></a></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>&nbsp;</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> </div>

27/07/2018

Ecodom va in scena a Polistena (27 luglio) con "Rifiutopoli. Veleni e antidoti"

<div class="blocco-news-box__elem-desc"><p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><strong>ECODOM VA IN SCENA A POLISTENA (27 LUGLIO)&nbsp;</strong></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><strong>CON “RIFIUTOPOLI. VELENI E ANTIDOTI”&nbsp;</strong></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><strong><em><span>Partito da Bologna il 25 maggio 2018 il tour per L’Italia</span></em></strong></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><em>&nbsp;</em></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><em><span>Una conferenza spettacolo di Cinemovel sul ciclo illegale dei rifiuti, i traffici della ecomafia&nbsp;</span></em></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><em><span>e i piccoli gesti quotidiani che possono creare un cambiamento concreto.&nbsp;</span></em></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><em><span>Con il patrocinio di Legambiente e il sostegno di Fondazione Unipolis</span></em></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>Va in scena a Polistena venerdì 27 luglio (Piazza della Repubblica, ore 21.15) la conferenza-spettacolo “Rifiutopoli. Veleni e antidoti” sul ciclo illegale dei rifiuti, prodotta da Cinemovel Foundation con il patrocinio di Legambiente e il sostegno di Fondazione Unipolis e di Ecodom, il principale Consorzio italiano di gestione dei RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche).&nbsp;<strong>L’ingresso è gratuito.</strong></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><strong><span>Enrico Fontana</span></strong><span>, membro della segreteria nazionale di Legambiente e direttore de La Nuova Ecologia, attraverso una performance multimediale racconterà i traffici della ecomafia e il cambiamento concreto e visibile che i piccoli gesti quotidiani di tutti possono generare. Lo spettacolo si svilupperà con un’alternanza di linguaggi espressivi: la narrazione di Fontana lascerà spazio a un mix di parole, suoni e immagini trasformate dall’artista&nbsp;<strong>Vito Baroncini</strong>, con la sua lavagna luminosa, essa stesso riciclo creativo di un oggetto in disuso.</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><strong><span>Le tappe di Rifiutopoli in Italia.</span></strong><span>&nbsp;Dopo il debutto nel 2017 al Festival di Internazionale a Ferrara, nel corso del 2018 Rifiutopoli sarà rappresentato in diverse città italiane. Il 25 e 26 maggio è andato in scena rispettivamente a Bologna e Parma nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile di ASVIS, mentre sono quattro le tappe all’interno del festival itinerante di Libero Cinema in Libera Terra: Imperia, Assisi, Polistena e Catania. A ottobre tornerà a Ferrara.</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>“<em>Ho cominciato a raccontare il mondo di Rifiutopoli nel 1984”&nbsp;</em>racconta Enrico Fontana<em>&nbsp;“scoprendo che i rifiuti venivano abbandonati anche nei luoghi più belli, dove ti aspetti di vedere solo le farfalle. E invece ci trovavo di tutto: frigoriferi, lavatrici, macerie, pneumatici, che bruciano e avvelenano l’aria</em>.”&nbsp;</span> </span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><em><span>“Abbiamo deciso di sostenere questo progetto perché i Produttori aderenti a Ecodom, che è il più importante Consorzio operante in Italia nella gestione dei RAEE, sentono di avere anche la responsabilità di aiutare ad accrescere la consapevolezza dei cittadini sul tema dei rifiuti, del loro impatto sull’ambiente e dell’importanza di comportamenti sostenibili.&nbsp;</span></em><span>– afferma&nbsp;<strong>Giorgio Arienti</strong>, direttore generale di&nbsp;<strong>Ecodom</strong>&nbsp;–&nbsp;<em>Per evitare che i rifiuti che produciamo tornino a noi sotto forma di veleni assorbiti tramite la terra, l’aria e l’acqua è indispensabile promuovere un’economia circolare virtuosa, che attraverso un corretto trattamento dei rifiuti ci restituisca materie prime da riutilizzare.”&nbsp;</em></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><em>&nbsp;</em><strong><span>Crediti</span></strong></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>Spettacolo&nbsp;ideato e prodotto da&nbsp;Cinemovel Foundation (Italia 2017, 48 min).</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>Alla lavagna luminosa Vito Baroncini in dialogo con Enrico Fontana.</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>Da un’idea di Elisabetta Antognoni e Nello Ferrieri</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><strong><span>Testi</span></strong><span>: Enrico Fontana</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><strong><span>Lavagna luminosa</span></strong><span>: Vito Baroncini</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><strong><span lang="EN-US">Videomaking</span></strong><span lang="EN-US">: Giuseppe Petruzzellis</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><strong><span lang="EN-US">Sound design</span></strong><span lang="EN-US">: Andrea Basti</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><strong><span>Project management</span></strong><span>: Cecilia Conti</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><strong><span>Ecodom</span></strong><span>&nbsp;- Consorzio Italiano Recupero e Riciclaggio Elettrodomestici - è il Sistema Collettivo nazionale che gestisce, senza fini di lucro, il trasporto e il trattamento dei RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche). Costituito nel 2004 su base volontaria dai principali produttori di grandi elettrodomestici, cappe e scalda-acqua operanti nel mercato italiano, Ecodom ha l’obiettivo fondamentale di evitare la dispersione di sostanze inquinanti nell’ambiente e massimizzare il recupero dei materiali da reinserire nel ciclo produttivo, nel rispetto della normativa in materia (D. Lgs. 49/2014). Ecodom gestisce i RAEE provenienti dai nuclei domestici di tutti i Raggruppamenti - R1 (frigoriferi e condizionatori), R2 (lavatrici, lavastoviglie, cappe, forni, scalda-acqua), R3 (TV e monitor), R4 (piccoli elettrodomestici, elettronica di consumo, informatica, apparecchi di illuminazione) e R5 (sorgenti luminose).&nbsp;</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><a href="http://www.ecodom.it/">www.ecodom.it</a></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><strong>Ufficio stampa Ecodom - SEC - strategy ● pr ● advocacy</strong></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>Elena Castellini</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>T. * M. +39 </span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><a href="mailto:"></a></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> </div>

20/07/2018

Ecodom va in scena a Assisi (22 luglio) con "Rifiutopoli. Veleni e antidoti"

<div class="blocco-news-box__elem-desc"><p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><strong>ECODOM VA IN SCENA AD ASSISI (22 LUGLIO)&nbsp;</strong></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><strong>CON “RIFIUTOPOLI. VELENI E ANTIDOTI”&nbsp;</strong></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><strong><em><span>Partito da Bologna il 25 maggio 2018 il tour per L’Italia</span></em></strong></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><em>&nbsp;</em></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><em><span>Una conferenza spettacolo di Cinemovel sul ciclo illegale dei rifiuti, i traffici della ecomafia&nbsp;</span></em></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><em><span>e i piccoli gesti quotidiani che possono creare un cambiamento concreto.&nbsp;</span></em></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><em><span>Con il patrocinio di Legambiente e il sostegno di Fondazione Unipolis</span></em></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>Va in scena ad Assisi domenica 22 luglio (Piazza Garibaldi, ore 21.15) la conferenza-spettacolo “Rifiutopoli. Veleni e antidoti” sul ciclo illegale dei rifiuti, prodotta da Cinemovel Foundation con il patrocinio di Legambiente e il sostegno di Fondazione Unipolis e di Ecodom, il principale Consorzio italiano di gestione dei RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche).&nbsp;<strong>L’ingresso è gratuito.</strong></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><strong><span>Enrico Fontana</span></strong><span>, membro della segreteria nazionale di Legambiente e direttore de La Nuova Ecologia, attraverso una performance multimediale racconterà i traffici della ecomafia e il cambiamento concreto e visibile che i piccoli gesti quotidiani di tutti possono generare. Lo spettacolo si svilupperà con un’alternanza di linguaggi espressivi: la narrazione di Fontana lascerà spazio a un mix di parole, suoni e immagini trasformate dall’artista&nbsp;<strong>Vito Baroncini</strong>, con la sua lavagna luminosa, essa stesso riciclo creativo di un oggetto in disuso.</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><strong><span>Le tappe di Rifiutopoli in Italia.</span></strong><span>&nbsp;Dopo il debutto nel 2017 al Festival di Internazionale a Ferrara, nel corso del 2018 Rifiutopoli sarà rappresentato in diverse città italiane. Il 25 e 26 maggio è andato in scena rispettivamente a Bologna e Parma nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile di ASVIS, mentre sono quattro le tappe all’interno del festival itinerante di Libero Cinema in Libera Terra: Imperia, Assisi, Polistena e Catania. A ottobre tornerà a Ferrara.</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>“<em>Ho cominciato a raccontare il mondo di Rifiutopoli nel 1984”&nbsp;</em>racconta Enrico Fontana<em>&nbsp;“scoprendo che i rifiuti venivano abbandonati anche nei luoghi più belli, dove ti aspetti di vedere solo le farfalle. E invece ci trovavo di tutto: frigoriferi, lavatrici, macerie, pneumatici, che bruciano e avvelenano l’aria</em>.” </span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><em><span>“Abbiamo deciso di sostenere questo progetto perché i Produttori aderenti a Ecodom, che è il più importante Consorzio operante in Italia nella gestione dei RAEE, sentono di avere anche la responsabilità di aiutare ad accrescere la consapevolezza dei cittadini sul tema dei rifiuti, del loro impatto sull’ambiente e dell’importanza di comportamenti sostenibili.&nbsp;</span></em><span>– afferma&nbsp;<strong>Giorgio Arienti</strong>, direttore generale di&nbsp;<strong>Ecodom</strong>&nbsp;–&nbsp;<em>Per evitare che i rifiuti che produciamo tornino a noi sotto forma di veleni assorbiti tramite la terra, l’aria e l’acqua è indispensabile promuovere un’economia circolare virtuosa, che attraverso un corretto trattamento dei rifiuti ci restituisca materie prime da riutilizzare.” </em></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><strong><span>Crediti</span></strong></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>Spettacolo&nbsp;ideato e prodotto da&nbsp;Cinemovel Foundation (Italia 2017, 48 min).</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Alla lavagna luminosa Vito Baroncini in dialogo con Enrico Fontana.</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>Da un’idea di Elisabetta Antognoni e Nello Ferrieri</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><strong><span>Testi</span></strong><span>: Enrico Fontana</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><strong><span>Lavagna luminosa</span></strong><span>: Vito Baroncini</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><strong><span lang="EN-US">Videomaking</span></strong><span lang="EN-US">: Giuseppe Petruzzellis</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><strong><span lang="EN-US">Sound design</span></strong><span lang="EN-US">: Andrea Basti</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><strong><span>Project management</span></strong><span>: Cecilia Conti</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><strong><span>Ecodom</span></strong><span>&nbsp;- Consorzio Italiano Recupero e Riciclaggio Elettrodomestici - è il Sistema Collettivo nazionale che gestisce, senza fini di lucro, il trasporto e il trattamento dei RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche). Costituito nel 2004 su base volontaria dai principali produttori di grandi elettrodomestici, cappe e scalda-acqua operanti nel mercato italiano, Ecodom ha l’obiettivo fondamentale di evitare la dispersione di sostanze inquinanti nell’ambiente e massimizzare il recupero dei materiali da reinserire nel ciclo produttivo, nel rispetto della normativa in materia (D. Lgs. 49/2014). Ecodom gestisce i RAEE provenienti dai nuclei domestici di tutti i Raggruppamenti - R1 (frigoriferi e condizionatori), R2 (lavatrici, lavastoviglie, cappe, forni, scalda-acqua), R3 (TV e monitor), R4 (piccoli elettrodomestici, elettronica di consumo, informatica, apparecchi di illuminazione) e R5 (sorgenti luminose).&nbsp;</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><a href="http://www.ecodom.it/">www.ecodom.it</a></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><strong>Ufficio stampa Ecodom - SEC - strategy ● pr ● advocacy</strong></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>Elena Castellini</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>T. * M. +39 </span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><a href="mailto:"></a></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>&nbsp;</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> </div>

17/07/2018

Ecodom va in scena a Imperia (19 luglio) con "Rifiutopoli. Veleni e antidoti"

<div class="blocco-news-box__elem-desc"><p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><strong>ECODOM VA IN SCENA A IMPERIA (19 LUGLIO)&nbsp;</strong></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><strong>CON “RIFIUTOPOLI. VELENI E ANTIDOTI”&nbsp;</strong></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><strong><em><span>Partito da Bologna il 25 maggio 2018 il tour per L’Italia</span></em></strong></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><em> </em></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><em><span>Una conferenza spettacolo di Cinemovel sul ciclo illegale dei rifiuti, i traffici della ecomafia e i piccoli gesti quotidiani che possono creare un cambiamento concreto.&nbsp;</span></em></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><em><span>Con il patrocinio di Legambiente e il sostegno di Fondazione Unipolis</span></em></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>Va in scena a Imperia giovedì 19 luglio (Villa Grock, ore 21.15) la conferenza-spettacolo “Rifiutopoli. Veleni e antidoti” sul ciclo illegale dei rifiuti, prodotta da Cinemovel Foundation con il patrocinio di Legambiente e il sostegno di Fondazione Unipolis e di Ecodom, il principale Consorzio italiano di gestione dei RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche).&nbsp;<strong>L’ingresso è gratuito.</strong></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><strong><span>Enrico Fontana</span></strong><span>, membro della segreteria nazionale di Legambiente e direttore de La Nuova Ecologia, attraverso una performance multimediale racconterà i traffici della ecomafia e il cambiamento concreto e visibile che i piccoli gesti quotidiani di tutti possono generare. Lo spettacolo si svilupperà con un’alternanza di linguaggi espressivi: la narrazione di Fontana lascerà spazio a un mix di parole, suoni e immagini trasformate dall’artista&nbsp;<strong>Vito Baroncini</strong>, con la sua lavagna luminosa, essa stesso riciclo creativo di un oggetto in disuso.</span>&nbsp;</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><strong><span>Le tappe di Rifiutopoli in Italia.</span></strong><span>&nbsp;Dopo il debutto nel 2017 al Festival di Internazionale a Ferrara, nel corso del 2018 Rifiutopoli sarà rappresentato in diverse città italiane. Il 25 e 26 maggio è andato in scena rispettivamente a Bologna e Parma nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile di ASVIS e tra il 19 luglio e il 4 agosto sono previste 4 tappe all’interno del festival itinerante di Libero Cinema in Libera Terra – Imperia&nbsp;(19 luglio), Assisi&nbsp;(22 luglio), Polistena (RC, 27 luglio) e Catania&nbsp;(4 agosto). A settembre ci saranno altri quattro importanti appuntamenti a Torino, Milano, Terni e di nuovo a Ferrara.</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>“<em>Ho cominciato a raccontare il mondo di Rifiutopoli nel 1984”&nbsp;</em>racconta Enrico Fontana<em>&nbsp;“scoprendo che i rifiuti venivano abbandonati anche nei luoghi più belli, dove ti aspetti di vedere solo le farfalle. E invece ci trovavo di tutto: frigoriferi, lavatrici, macerie, pneumatici, che bruciano e avvelenano l’aria</em>.”</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><em><span>“Abbiamo deciso di sostenere questo progetto perché i Produttori aderenti a Ecodom, che è il più importante Consorzio operante in Italia nella gestione dei RAEE, sentono di avere anche la responsabilità di aiutare ad accrescere la consapevolezza dei cittadini sul tema dei rifiuti, del loro impatto sull’ambiente e dell’importanza di comportamenti sostenibili.&nbsp;</span></em><span>– afferma&nbsp;<strong>Giorgio Arienti</strong>, direttore generale di&nbsp;<strong>Ecodom</strong>&nbsp;–&nbsp;<em>Per evitare che i rifiuti che produciamo tornino a noi sotto forma di veleni assorbiti tramite la terra, l’aria e l’acqua è indispensabile promuovere un’economia circolare virtuosa, che attraverso un corretto trattamento dei rifiuti ci restituisca materie prime da riutilizzare.”&nbsp;</em></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><strong><span>Crediti</span></strong></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>Spettacolo&nbsp;ideato e prodotto da&nbsp;Cinemovel Foundation (Italia 2017, 48 min).</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Alla lavagna luminosa Vito Baroncini in dialogo con Enrico Fontana.</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>Da un’idea di Elisabetta Antognoni e Nello Ferrieri</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><strong><span>Testi</span></strong><span>: Enrico Fontana</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><strong><span>Lavagna luminosa</span></strong><span>: Vito Baroncini</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><strong><span lang="EN-US">Videomaking</span></strong><span lang="EN-US">: Giuseppe Petruzzellis</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><strong><span lang="EN-US">Sound design</span></strong><span lang="EN-US">: Andrea Basti</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><strong><span>Project management</span></strong><span>: Cecilia Conti</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>&nbsp;</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><strong><span>Ecodom</span></strong><span>&nbsp;- Consorzio Italiano Recupero e Riciclaggio Elettrodomestici - è il Sistema Collettivo nazionale che gestisce, senza fini di lucro, il trasporto e il trattamento dei RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche). Costituito nel 2004 su base volontaria dai principali produttori di grandi elettrodomestici, cappe e scalda-acqua operanti nel mercato italiano, Ecodom ha l’obiettivo fondamentale di evitare la dispersione di sostanze inquinanti nell’ambiente e massimizzare il recupero dei materiali da reinserire nel ciclo produttivo, nel rispetto della normativa in materia (D. Lgs. 49/2014). Ecodom gestisce i RAEE provenienti dai nuclei domestici di tutti i Raggruppamenti - R1 (frigoriferi e condizionatori), R2 (lavatrici, lavastoviglie, cappe, forni, scalda-acqua), R3 (TV e monitor), R4 (piccoli elettrodomestici, elettronica di consumo, informatica, apparecchi di illuminazione) e R5 (sorgenti luminose).&nbsp;</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><a href="http://www.ecodom.it/">www.ecodom.it</a></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><strong>Ufficio stampa Ecodom - SEC - strategy ● pr ● advocacy</strong></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>Elena Castellini</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>T. * M. +39 </span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><a href="mailto:"></a></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> </div>

05/07/2018

Gli italiani non sanno dove buttare i piccoli Rifiuti Elettronici ed Elettronici, ma da due anni la legge offre una possibilità

<div class="blocco-news-box__elem-desc"><p><strong><span>GLI ITALIANI NON SANNO DOVE BUTTARE</span></strong></p> <p><strong><span>I PICCOLI RIFIUTI ELETTRICI ED ELETTRONICI,<span>&nbsp;</span></span></strong></p> <p><strong><span>MA DA DUE ANNI LA LEGGE OFFRE UNA POSSIBILITA’</span></strong></p> <p><strong><em><span>Sette italiani su dieci non conoscono il Decreto “Uno contro zero”: lo rivela un’indagine che ha coinvolto 10.000 cittadini e che è stata commissionata da Ecodom, il principale Consorzio italiano nella gestione dei RAEE.</span></em></strong></p> <p>Il 73% degli italiani non sa che può consegnare gratuitamente i piccoli Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE) ai negozi più grandi (con superficie superiore a 400 mq), senza alcun obbligo d’acquisto. È quanto emerge da un’indagine sul livello conoscenza del Decreto “Uno contro zero” realizzata dalla community di Friendz per Ecodom, il principale Consorzio italiano nella gestione dei RAEE. Questa indagine - “Mille prove di uno contro zero” - si è svolta tra aprile e maggio 2018, ha coinvolto quasi 10.000 utenti (che hanno complessivamente dismesso 1.203 piccoli apparecchi elettrici o elettronici) e si è sviluppata in 3 fasi: la prima esplorativa per testare il livello di conoscenza del Decreto, la seconda per invitare a sperimentare il servizio e la terza per valutare l’esperienza di chi ha provato il servizio (in passato o in occasione di questa indagine).</p> <p><em>“Il Decreto ‘Uno contro zero’ offre a tutti i Consumatori una modalità semplice e gratuita per smaltire i piccoli RAEE in maniera corretta e sostenibile, evitando ogni<span>&nbsp;</span>danno ambientale –<span>&nbsp;</span></em>afferma Maurizio Bernardi, presidente di Ecodom –<span>&nbsp;</span>&nbsp;<em>E’ però necessaria la collaborazione di tutti coloro che entrano in relazione con i Consumatori, dai negozianti alle Associazioni fino ai media,<span>&nbsp;</span>&nbsp;per farlo conoscere il più possibile. Dall’indagine di quest’anno emergono due elementi incoraggianti: l’impegno dei rivenditori più importanti nell’offrire questo servizio in modo agile ed efficiente, e l’incremento del livello di conoscenza del<span>&nbsp;</span>Decreto; nel 2017 risultava infatti noto solo a 18 italiani su 100<a href="applewebdata://6CD81C11-DF6D-40A7-A0E4-D6E508850DBE#_ftn1"><span><span><strong><span>[1]</span></strong></span></span></a>, oggi a 27 su 100”.</em></p> <p><strong>Quanto è conosciuto il Decreto “Uno contro zero”</strong>. Soltanto il 27,1% degli intervistati sa di questa possibilità, ma la maggior parte di questi (il 67,1%) non l’ha mai sperimentata direttamente. A livello geografico, i siciliani e i sardi sono i meno informati sull’argomento: solo il 23,9% di loro conosce il cosiddetto “<em>Ritiro 1 contro 0”</em>,<em><span>&nbsp;</span></em>mentre i più informati sono gli abitanti del Nord Est (Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia ed Emilia Romagna) con il 28,6%. Gli abitanti dell’Umbria conoscono il tema meglio degli altri (44,4%), ma l’area in cui il servizio è stato sperimentato di più è sempre il Nord Est, dove il 36,2% degli utenti ha riconsegnato gratuitamente un vecchio apparecchio elettrico o elettronico a un rivenditore.<span>&nbsp;</span>Nel Sud (34,7%) e nelle Isole (36,9%) sono stati segnalati più problemi nel<span>&nbsp;</span><em>Ritiro 1 contro 0</em>.</p> <p>I cittadini coinvolti nell’indagine hanno appreso del Decreto soprattutto dagli stessi rivenditori di apparecchi elettrici ed elettronici (37,8%). Il 25,5% ha scoperto il servizio su internet, il 13% tramite il passaparola e il 12,2% dalla pubblica amministrazione. Solo poco più del 10% degli intervistati ha saputo del Decreto attraverso tv, radio e giornali.</p> <p><strong>Quanto “funziona” il servizio</strong>. Tra quanti già conoscevano il servizio e lo avevano già sperimentato, oltre due terzi (68,6%) ha trovato rapidamente un negozio più grande di 400 mq per consegnare il proprio RAEE e ha usufruito del servizio senza problemi: i negozi risultati più “ricettivi” sono stati Mediaworld (nel 31,1% dei casi), Euronics (18,4%) e Unieuro (15,6%).&nbsp;</p> <p>Situazione ancora migliore tra coloro che hanno provato a consegnare il proprio RAEE reagendo alla sollecitazione di Friendz: nell’83,7% dei casi il negozio è stato individuato senza problemi; ancora Mediaworld in testa nella graduatoria dei negozi più ricettivi (30,8% dei casi), seguita da Euronics (29%) e Unieuro (22,5%).</p> <p>La riconsegna è stata piuttosto rapida: il 43% ha impiegato meno di un minuto per conferire il suo vecchio apparecchio, mentre il 47,7% ci ha messo tra 1 e 5 minuti. E’ certamente migliorabile l’informazione sul servizio all’interno dei punti vendita: il 57% delle risposte ha segnalato l’assenza di cartelli informativi specifici.</p> <p>Tra le altre criticità segnalate da chi ha provato il servizio, la richiesta (infondata) degli addetti del negozio di fare un nuovo acquisto in cambio. A volte i rivenditori si sono rifiutati di effettuare<span>&nbsp;</span>il<span>&nbsp;</span><em>Ritiro 1 contro 0</em><span>&nbsp;</span>perché si ritenevano non obbligati a farlo; in altri casi nei punti vendita mancavano i cassonetti per la raccolta dei RAEE.</p> <p><strong><span>Ritiro 1 contro 0 –<span>&nbsp;</span></span></strong><span>“Con il Decreto 31 maggio 2016 n. 121, il consumatore può consegnare i piccoli RAEE gratuitamente ai rivenditori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche che hanno esercizi commerciali con superficie superiore a 400 metri quadrati senza alcun obbligo d’acquisto.”</span><strong><span>&nbsp;</span></strong></p> <p><strong><span>Ecodom</span></strong><span><span>&nbsp;</span>- Consorzio Italiano Recupero e Riciclaggio Elettrodomestici - è il Sistema Collettivo nazionale che gestisce, senza fini di lucro, il trasporto e il trattamento dei RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche). Costituito nel 2004 su base volontaria dai principali produttori di grandi elettrodomestici, cappe e scalda-acqua operanti nel mercato italiano, Ecodom ha l’obiettivo fondamentale di evitare la dispersione di sostanze inquinanti nell’ambiente e massimizzare il recupero dei materiali da reinserire nel ciclo produttivo, nel rispetto della normativa in materia (D. Lgs. 49/2014). Ecodom gestisce i RAEE provenienti dai nuclei domestici di tutti i Raggruppamenti - R1 (frigoriferi e condizionatori), R2 (lavatrici, lavastoviglie, cappe, forni, scalda-acqua), R3 (TV e monitor), R4 (piccoli elettrodomestici, elettronica di consumo, informatica, apparecchi di illuminazione) e R5 (sorgenti luminose).<span>&nbsp;</span></span></p> <p><span><span><a href="http://www.ecodom.it/">www.ecodom.it</a></span></span></p> <p>&nbsp;</p> <p><strong>Ufficio stampa Ecodom - SEC - strategy pr advocacy</strong></p> <p><span>T. </span></p> <p><span>Elena Castellini -<span>&nbsp;</span><span><a href="mailto:"></a><span>&nbsp;</span>-<span>&nbsp;</span></span></span></p> <p><span>Silvia Belluzzi –<span>&nbsp;</span><span><a href="mailto:"></a></span><span>&nbsp;</span>–</span></p> <p><span>&nbsp;</span></p> <p><a href="applewebdata://6CD81C11-DF6D-40A7-A0E4-D6E508850DBE#_ftnref1"><span><span><span>[1]</span></span></span></a><span>&nbsp;</span><span>Febbraio 2017.</span><span>&nbsp;</span><span>Indagine Ipsos Italia per Ecodom e Cittadinanzattiva</span></p> </div>

05/06/2018

Il Trentino Alto Adige protagonista dell'economia circolare

<div class="blocco-news-box__elem-desc"><p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><strong><span>IL TRENTINO ALTO ADIGE PROTAGONISTA DELL’ECONOMIA CIRCOLARE&nbsp;</span></strong></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>Ecodom e CDCA hanno mappato la regione, che nel 2017 ha raccolto 2.221 tonnellate di RAEE,&nbsp;</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>pari al 2,1% del totale nazionale, individuando esperienze virtuose d’impresa</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>Ecomoda, turismo responsabile e recupero di fibre tessili in chiave sostenibile: sono questi i settori in cui operano le realtà virtuose di economia circolare mappate in Trentino Alto Adige da Ecodom, il principale Consorzio italiano per il recupero dei RAEE e CDCA, Centro di Documentazione sui Conflitti Ambientali in Italia. Il progetto, partito a dicembre con oltre 100 storie, ha dato vita all’Atlante Italiano di Economia Circolare (<a href="http://www.economiacircolare.com/">www.economiacircolare.com</a>), una piattaforma web georeferenziata, interattiva e in progressiva evoluzione.&nbsp;</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>“Sono ormai numerose le aziende che attuano modelli di business più sostenibili” – afferma Giorgio Arienti, direttore generale di Ecodom –“Invitiamo tutte le aziende trentine a candidarsi per entrare a far parte dell’Atlante Italiano di Economia Circolare così da condividere esperienze virtuose, creare&nbsp; connessioni e aumentare le potenziali sinergie.”</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>&nbsp;<strong><span>Re-Bello</span></strong><span>. Azienda di moda della provincia di Bolzano (Pineta di Laives), nata nel 2013 dall’idea di 3 giovani imprenditori. Tutti i capi di abbigliamento sono prodotti con materiali sostenibili innovativi come l’eucalipto, il faggio, il cotone biologico, oltre che con materiali di riciclo. Anche i Paesi di produzione sono stati scelti con attenzione alla legislazione vigente in tema di equità delle condizioni lavorative (Italia, Grecia e Turchia).</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><strong><span>Ecobnb.&nbsp;</span></strong><span>Basata a Folgaria (TN), è la principale community di turismo sostenibile in Europa, premiata nel 2017 dall’Organizzazione Mondiale del Turismo come impresa turistica innovativa. Prenotando una camera sulla piattaforma&nbsp;<a href="http://ecobnb.it/">http://ecobnb.it</a>&nbsp;in una delle ospitalità più virtuose, quelle che possiedono tutti i 10 requisiti di sostenibilità principali, si possono risparmiare fino a 8085 g di CO2 e 302 litri di acqua a persona al giorno. Un gesto che equivale a piantare 295 alberi.</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><strong><span>Bollait.&nbsp;</span></strong><span>Ogni anno in Val dei Mòcheni&nbsp;si producono tra i 3 e i 4 mila chilogrammi di lana,&nbsp;che viene per lo più buttata: un&nbsp;rifiuto speciale, costoso da smaltire. Da qui l’idea del Comitato Bollait – Gente della Lana, nato nel 2016, di utilizzare questa lana che, invece di essere scartata, viene acquistata dal comitato (generando così un reddito per i pastori), inviata in Austria per il lavaggio e poi commercializzata realizzando articoli di biancheria per la casa (come trapunte, cuscini e materassi).</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><strong><span>Aquafil.</span></strong><span>&nbsp;Dal 1969, Aquafil (Arco, in provincia di Trento) è&nbsp; una delle aziende protagoniste, sia in Italia che a livello mondiale, nella produzione di poliammide o Nylon 6. Il filo ECONYL® di Aquafil, realizzato con il 100% di rifiuti di Nylon rigenerati, aiuta a togliere rifiuti da discariche e oceani e&nbsp;viene utilizzato per produrre una vasta gamma di prodotti tessili, come ad esempio abbigliamento sportivo, costumi da bagno e tappeti.</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>Questa e tutte le altre storie dell’Atlante potranno essere raccontate, entro il 30 giugno 2018, da giornalisti, videomaker, fotografi, scrittori, storyteller con quattro diversi linguaggi - video, foto, radio e scrittura – partecipando al concorso annuale lanciato da Ecodom e CDCA, patrocinato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, e dall’Ordine Nazionale dei Giornalisti (</span><span><a href="http://www.economiacircolare.com/bando/">http://www.economiacircolare.com/bando/</a></span><span>). I quattro vincitori, uno per categoria, saranno selezionati da una giuria formata da esperti del mondo dell’informazione e della cultura, come Andrea Segre, regista di film e documentari per i video, Giulia Tornari, dell’agenzia fotografica Contrasto per le foto, Florinda Fiamma, giornalista culturale per la radio, Giuseppe Rizzo, giornalista di Internazionale per la scrittura.</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p>&nbsp;</p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>In Trentino Alto Adige nel 2017 Ecodom ha raccolto&nbsp;</span><span>2.221&nbsp;</span><span>tonnellate di RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), da cui sono stati ricavati 1.347 tonnellate di ferro, 37 tonnellate di alluminio, 42 tonnellate di rame e 211 tonnellate di plastica da reinserire nel ciclo produttivo: con queste materie prime seconde potrebbero essere realizzati 134.693 cerchioni di automobile, più di 500.000 di cestini da ufficio di plastica, 43.847 caffettiere di alluminio e 46 km di cavo di rame. Il corretto trattamento di questa tipologia di rifiuti ha permesso di risparmiare&nbsp;</span><span>2,11 milioni di kWh di energia elettrica, pari al consumo annuo di 1.992 abitanti, e di evitare l’emissione in atmosfera di&nbsp;</span><span>12.210 tonnellate di anidride carbonica.</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><strong>&nbsp;</strong></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>Alla realizzazione dell’Atlante Italiano di Economia Circolare hanno contribuito anche&nbsp;<strong>Poliedra</strong>, Consorzio del Politecnico di Milano che svolge attività di ricerca nei settori della valutazione ambientale e della sostenibilità,&nbsp;<strong>A Sud</strong>, associazione indipendente impegnata nella tutela e nella giustizia ambientale,&nbsp;<strong>Ecosistemi</strong>, fondazione specializzata in strategie per lo sviluppo sostenibile,&nbsp;<strong>Banca Popolare Etica</strong>, istituto creditizio ispirato ai principi di trasparenza ed equità e&nbsp;<strong>Zona</strong>, associazione di reporter e photo editor di fama internazionale.</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>&nbsp;</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><strong>Ufficio stampa Ecodom - SEC - strategy ● pr ● advocacy</strong></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>T. </span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>Elena Castellini -&nbsp;<a href="mailto:"></a>&nbsp;-&nbsp;</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>Silvia Belluzzi –&nbsp;<a href="mailto:"></a>&nbsp;–</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p> </div>

23/05/2018

Como, seconda provincia della Lombardia per quantità di Rifiuti Elettrici ed Elettronici gestiti da Ecodom: quasi il 20% sul totale della Regione

<div class="blocco-news-box__elem-desc"><p><strong><em><span>Milano la provincia lombarda con più tonnellate di RAEE gestite nel 2017, </span></em></strong><strong><em><span>Lecco all’ultimo posto. </span></em></strong></p> <p>Como è la seconda provincia della Lombardia per quantità di Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche gestiti nel 2017 da Ecodom, il principale Consorzio italiano per la gestione dei RAEE. In particolare, sono 3.627 le tonnellate di RAEE raccolte in questa provincia - seconda solo a quella del capoluogo lombardo - di cui 1.199 del Raggruppamento R1 (frigoriferi, congelatori, grandi elettrodomestici per la refrigerazione, la conservazione e il deposito di alimenti) e 2.425 di R2 (lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, forni, cappe, stufe elettriche, boiler, microonde ecc). Le restanti 3 tonnellate rientrano invece nella categoria R4 (aspirapolvere, ferri da stiro, frullatori, computer, cellulari ecc.).</p> <p>&nbsp;</p> <p><em>“Il totale dei RAEE raccolti a Como </em>– spiega Giorgio Arienti, Direttore Generale di Ecodom, che in questi giorni è ospite di <strong>NOW, il Festival del Futuro Sostenibile</strong> - <em>rappresenta il 18% del totale di tutta la Lombardia, regione che ha contribuito più di tutte al raggiungimento dell’importante traguardo di oltre 100.000 tonnellate gestite dal Consorzio nel 2017. </em>&nbsp;<em>Nelle abitazioni degli italiani ci sono ancora moltissime apparecchiature non più funzionanti come videoregistratori, cellulari, asciugacapelli, frullatori, carica batterie … che potrebbero essere smaltite correttamente e incrementare la raccolta</em>. <em>Da aprile 2016</em> – continua Arienti – <em>è possibile conferire gratuitamente i piccoli elettrodomestici dismessi presso i punti vendita, senza alcun obbligo di acquisto. Soltanto il 18% degli italiani, però, ne è a conoscenza.”</em></p> <p>Dalle 3.627 t di RAEE raccolte a Como, che corrispondono al peso di 8 Freccia Rossa 1000 da 8 carrozze, sono state ricavate 2.209 t di ferro, 65 t di alluminio, 69 di rame e 352 di plastica. Il corretto trattamento di questa tipologia di rifuti ha permesso di risparmiare kWh di energia elettrica e di evitare l’emissione in atmosfera di 25.701 t di anidride carbonica. Nella graduatoria delle province della Lombardia per quantità di RAEE gestiti da Ecodom, Como è preceduta da Milano (8.170 tonnellate) e seguita da Brescia (2.420 tonnellate). In fondo alla classifica Lecco (197 t).</p> <p><strong>Una fotografia dei risultati di Ecodom in Italia</strong>. I RAEE gestiti da Ecodom in Lombardia (20.146 tonnellate) rappresentano oltre il 19% del totale fatto registrare in tutta Italia dal Consorzio, che nel 2017 ha raccolto 105.066 tonnellate di rifiuti elettrici ed elettronici: una cifra pari al peso di 231 Freccia Rossa 1000 da 8 carrozze, oppure di 291 Airbus A380. Le regioni in cui Ecodom ha ottenuto i migliori risultati, dopo la Lombardia sono l’Emilia Romagna (13.281 tonnellate) e la Toscana (9.776 tonnellate), mentre in fondo alla classifica 2017 si trovano Molise, Valle D’Aosta e Basilicata.</p> <p>&nbsp;</p> <p>&nbsp;</p> </div>

16/05/2018

In dieci anni smaltite da Ecodom 765 mila tonnellate di vecchi elettrodomestici, recuperando quasi il 90% di materie prime

27/04/2018

La Toscana protagonista dell'economia circolare

<div class="blocco-news-box__elem-desc"><p><strong>LA TOSCANA PROTAGONISTA DELL’ECONOMIA CIRCOLARE</strong></p> <p><em><strong>Ecodom e CDCA hanno mappato la regione che nel 2017 ha raccolto 9.735 tonnellate di RAEE, pari al 9,3% del totale, raccogliendo esperienze virtuose d’impresa</strong></em></p> <p>Scarti tessili che da rifiuti diventano fashion, imballaggi che trovano una nuova vita nell’arredo urbano, fondi di caffè usati per coltivare funghi, lombrichi utilizzati per concimare il terreno: sono solo alcuni esempi di economia circolare che rendono virtuosa la Regione Toscana.</p> <p>Lo racconta Ecodom, il principale Consorzio italiano per il recupero dei RAEE, che insieme a CDCA (Centro di Documentazione sui Conflitti Ambientali in Italia) sta raccogliendo esperienze virtuose d’impresa nell’Atlante Italiano di Economia Circolare (www.economiacircolare.com), una piattaforma web georeferenziata, interattiva e in continua evoluzione.</p> <p>Centro Lombricoltura Toscano (San Giuliano Terme - PI) produce e commercializza Humus di Lombrico (il vermicompost) per creare un circolo virtuoso di rifiuti partendo da uno scarto completamente naturale da destinare all’agricoltura e al giardinaggio. Nell’ottica di un “riciclo a Km zero” l’impianto di lombricoltura è alimentato con rifiuti organici.</p> <p>Revet (Pontedera - PI) raccoglie, seleziona e prepara per il riciclo 5 tipologie di imballaggi. In particolare riciclando gli imballaggi di plastica mista realizza profili destinati all’arredo urbano (panchine, fioriere, pavimentazioni, giochi per bambini) in sostituzione del legno.</p> <p>Funghi Espresso (Firenze) produce funghi freschi utilizzando fondi di caffè di bar e ristoranti, usati come substrato per la coltivazione.&nbsp; Una volta finita la coltivazione e prodotti i funghi, il substrato diventa un ottimo ammendante organico per l’agricoltura e può essere utilizzato come compost per le piante e humus di lombrico, chiudendo così il ciclo del caffè.</p> <p>Tyrebirth (Firenze) si occupa della produzione di impianti di pirolisi a microonde di pneumatici fuori uso. L’impianto produce materie prime seconde solide come il carbon-black (utilizzato come rinforzante per nuovi pneumatici o come pigmento per materie plastiche), liquide sotto forma di olio combustibile a basso tenore di zolfo (usato come combustibile marino, per generatori di E.E. e/o per caldaie) e gassosi in miscele di metani e propani e una porzione di idrogeno (utilizzati in cogenerazione per produrre circa il 70% del fabbisogno energetico).</p> <p>Lucart (Porcari - LU) è una delle prime aziende a aver sviluppato negli anni ’80 la tecnologia della disinchiostrazione delle carte da riciclare. Dal 2013, con il progetto Natural, ha creato in collaborazione con TetraPak ® il primo impianto in Italia in grado di separare e recuperare tutti i materiali che compongono i cartoni per bevande tipo Tetra Pak, per recuperare fibre di cellulosa non sbiancata, componente di Polietilene e Alluminio ecc. Negli ultimi 4 anni ha recuperato oltre 2,8 milioni di cartoni per bevande da un litro che, se stesi, equivalgono a una distanza pari a 16 volte il giro della Terra: più di 1,2 milioni gli alberi salvati per un valore pari a una superficie di 4.200 campi da calcio, oltre 73.000 tonnellate di CO2 che equivalgono alle emissioni prodotte da più di 578.000 viaggi in auto Roma-Milano.</p> <p>Rifò (Prato) rigenera fibre tessili nobili come il cashmere attraverso un processo che prevede la selezione del colore&nbsp; da parte degli artigiani, la conversione in fibre di lana e in filati degli scarti tessili stracciati e il confezionamento in accessori.</p> <p>Queste storie, ma non solo, potranno essere raccontate, entro il 31 maggio, da giornalisti, videomaker, fotografi, scrittori, storyteller con quattro diversi linguaggi - video, foto, radio e scrittura – partecipando al concorso annuale lanciato da Ecodom e CDCA, patrocinato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e dall’Ordine Nazionale dei Giornalisti (http://www.economiacircolare.com/bando/). I quattro vincitori, uno per categoria, saranno selezionati da una giuria formata da esperti del mondo dell’informazione e della cultura, come Andrea Segre, regista di film e documentari per i video, Giulia Tornari, dell’agenzia fotografica Contrasto per le foto, Florinda Fiamma, giornalista culturale per la radio, Giuseppe Rizzo, giornalista di Internazionale per la scrittura.</p> <p>In Toscana nel 2017 Ecodom ha raccolto 9.735 tonnellate di RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), da cui sono stati ricavate 6.009 tonnellate di ferro, 176 tonnellate di alluminio, 186 tonnellate di rame e 845 tonnellate di plastica da reinserire nel ciclo produttivo: con queste materie prime seconde potrebbero essere realizzati 600.000 cerchioni di automobile, più di 2,3 milioni di cestini da ufficio di plastica, 207.000 caffettiere di alluminio e 209 km di cavo di rame. Il corretto trattamento di questa tipologia di rifiuti ha permesso di risparmiare 8,7 milioni di kWh di energia elettrica, pari al consumo annuo di 8.200 abitanti, e di evitare l’emissione in atmosfera di 65.046 tonnellate di anidride carbonica.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;</p> <p>Alla realizzazione dell’Atlante Italiano di Economia Circolare hanno contribuito anche Poliedra, Consorzio del Politecnico di Milano che svolge attività di ricerca nei settori della valutazione ambientale e della sostenibilità, A Sud, associazione indipendente impegnata nella tutela e nella giustizia ambientale, Ecosistemi, fondazione specializzata in strategie per lo sviluppo sostenibile, Banca Popolare Etica, istituto creditizio ispirato ai principi di trasparenza ed equità e Zona, associazione di reporter e photo editor di fama internazionale.</p> <p>&nbsp;</p> <p>Ufficio stampa Ecodom - SEC - strategy ● pr ● advocacy</p> <p>Elena Castellini</p> <p>T. </p> <p>M. +39 </p> <p></p> </div>

29/03/2018

Il Veneto protagonista dell'economia circolare

20/02/2018

Puglia all'11mo posto per la quantità di rifiuti elettrici e elettronici gestiti da Ecodom: il 2,7% sul totale Italia

<div class="blocco-news-box__elem-desc"><p>PUGLIA ALL’11° POSTO PER LA QUANTITA’ DI RIFIUTI ELETTRICI</p> <p>ED ELETTRONICI GESTITI DA ECODOM:</p> <p>IL 2,7% SUL TOTALE ITALIA</p> <p>&nbsp;</p> <p>Lecce e Bari le province con più tonnellate di RAEE gestite nel 2017</p> <p>La Puglia è all’undicesimo posto in Italia nella graduatoria delle quantità di Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE) gestiti da Ecodom nel 2017. È quanto emerge dai dati diffusi dal principale Consorzio italiano di riciclo dei RAEE: 2.795 tonnellate, di cui 1.829 del Raggruppamento R1 (frigoriferi, congelatori, grandi elettrodomestici per la refrigerazione, la conservazione e il deposito di alimenti) e 947 di R2 (lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, forni, cappe, stufe elettriche, boiler, microonde ecc).</p> <p>Le restanti 19 tonnellate fanno parte dei Raggruppamenti R3 (TV e monitor) e R4 (aspirapolvere, ferri da stiro, frullatori, computer, cellulari ecc.). Delle 2.795 tonnellate gestite da Ecodom, che corrispondono al peso di 6 Freccia Rossa 1000 da 8 carrozze, sono stati ricavate 1.700 tonnellate di ferro, 69 tonnellate di alluminio, 59 tonnellate di rame e 329 tonnellate di plastica. Il corretto trattamento di questa tipologia di rifuti ha permesso di risparmiare di&nbsp; kWh di energia elettrica e di evitare l’emissione in atmosfera di 39.061 tonnellate di anidride carbonica.</p> <p>&nbsp;“Le 2.795 tonnellate gestite in Puglia da Ecodom rappresentano il 2,7% dei RAEE complessivamente trattati in Italia dal Consorzio, che quest’anno ha toccato un importante traguardo superando le 100 mila tonnellate” – afferma Giorgio Arienti, Direttore Generale di Ecodom. “Nelle abitazioni degli italiani ci sono ancora moltissime apparecchiature non più funzionanti come videoregistratori, cellulari, asciugacapelli, frullatori, carica batterie … che potrebbero essere smaltite correttamente e incrementare la raccolta. Da aprile 2016 – continua Arienti – è possibile conferire gratuitamente i piccoli elettrodomestici dismessi presso i punti vendita, senza alcun obbligo di acquisto. Soltanto il 18% degli italiani, però, ne è a conoscenza.”</p> <p>Le province della Puglia. Il podio delle province pugliesi nella graduatoria dei RAEE gestiti da Ecodom nel 2017 è occupato da Lecce (1.124 tonnellate), Bari (779 tonnellate) e Brindisi (394 tonnellate). Seguono Foggia (272 tonnellate), Taranto (129 tonnellate) e Barletta-Andria-Trani (97 tonnellate).</p> <p>Una fotografia dei risultati di Ecodom in Italia. I RAEE gestiti da Ecodom in Puglia rappresentano il 2,7% del totale fatto registrare in tutta Italia dal Consorzio, che nel 2017 ha raccolto 105.066 tonnellate di rifiuti elettrici ed elettronici: una cifra pari al peso di 231 Freccia Rossa 1000 da 8 carrozze, oppure di 291 Airbus A380. Le regioni in cui Ecodom ha ottenuto i migliori risultati sono la Lombardia (20.146 tonnellate), l’Emilia Romagna (13.281 tonnellate) e la Toscana (9.776 tonnellate), mentre in fondo alla classifica 2017 si trovano Molise, Valle D’Aosta e Basilicata.</p> <p>Ecodom - Consorzio Italiano Recupero e Riciclaggio Elettrodomestici - è il Sistema Collettivo nazionale che gestisce, senza fini di lucro, il trasporto e il trattamento dei RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche). Costituito nel 2004 su base volontaria dai principali produttori di grandi elettrodomestici, cappe e scalda-acqua operanti nel mercato italiano, Ecodom ha l’obiettivo fondamentale di evitare la dispersione di sostanze inquinanti nell’ambiente e massimizzare il recupero dei materiali da reinserire nel ciclo produttivo, nel rispetto della normativa in materia (D. Lgs. 49/2014). Ecodom gestisce i RAEE provenienti dai nuclei domestici di tutti i Raggruppamenti - R1 (frigoriferi e condizionatori), R2 (lavatrici, lavastoviglie, cappe, forni, scalda-acqua), R3 (TV e monitor), R4 (piccoli elettrodomestici, elettronica di consumo, informatica, apparecchi di illuminazione) e R5 (sorgenti luminose).</p> <p>www.ecodom.it</p> <p>Ufficio stampa Ecodom - SEC - strategy ● pr ● advocacy</p> <p>Elena Castellini</p> <p>T. </p> <p>M. +39 </p> <p></p> <p>&nbsp;</p> </div>

04/01/2018

104.614 tonnellate di vecchi elettrodomestici raccolti da Ecodom nel 2017

<div class="blocco-news-box__elem-desc"><p><strong><em>Il principale consorzio di gestione dei RAEE ha smaltito più di 100 mila tonnellate di rifiuti da apparecchiature elettriche e elettroniche, con un beneficio pari a oltre 840 mila tonnellate di CO₂ non immesse in atmosfera e più di 102 milioni di kWh di energia elettrica risparmiati</em></strong></p> <p>104.614 tonnellate. A tanto ammontano i Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE) che ha raccolto quest’anno <strong>Ecodom</strong>, il principale Consorzio italiano di gestione dei RAEE, primo e unico in Italia ad aver superato questo traguardo. Una cifra importante pari al peso di 230 Freccia Rossa 1000 da 8 carrozze, oppure di 289 Airbus A380.</p> <p>Il 61,7% dei materiali è rappresentato da<strong> </strong>lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, forni, cappe, stufe elettriche, boiler, microonde (raggrupamento R2) e il 37,4% da frigoriferi, congelatori, grandi elettrodomestici per la refrigerazione, la conservazione e il deposito di alimenti (raggruppamento R1).</p> <p>“<em>Si tratta di un importante traguardo per Ecodom, che dal 2008 continua a migliorare la sua attività non solo in termini di quantità di RAEE raccolte, più che triplicate rispetto a dieci anni fa, ma anche per quanto riguarda il riciclo delle materie prime seconde, che oggi si attesta all’88%.</em>” – afferma Giorgio Arienti, direttore generale di Ecodom – “<em>Questi risultati sono possibili anche grazie alla collaborazione di tutti gli attori della filiera, dai cittadini agli enti locali, dalle aziende di igiene urbana ai distributori, dai nostri fornitori di logistica a quelli di trattamento.”&nbsp;</em></p> <p>Dalle oltre 100mila tonnellate di RAEE, Ecodom ha ricavato <strong> kg di ferro</strong>, pari a 184 tettoie della Galleria Vittorio Emanuele di Milano, <strong> kg di alluminio</strong>, pari a 2 milioni di caffettiere, <strong> kg di rame</strong> pari a 2.311 km di cavo di rame delle ferrovie e <strong> kg di plastica</strong>, pari a 27 milioni di cestini da ufficio.</p> <p>Il corretto trattamento di questa tipologia di rifiuti ha permesso di risparmiare kWh di energia elettrica pari ai consumi elettrici domestici annui di una città di 87.000 abitanti (come ad esempio la città di Brindisi) e di evitare l’immissione in atmosfera di 841.000 tonnellate di anidride carbonica, come la quantità di <em>CO₂</em> che verrebbe assorbita in un anno da un bosco esteso quanto la provincia di Lecco.</p> <p>&nbsp;</p> <p>DATI:&nbsp;Nella tabella 1 sono riportate le quantità di RAEE raccolte da Ecodom in ciascuna regione italiana. Ancora più interessante è la tabella 2, che illustra la raccolta pro-capite regione per regione.</p> </div>

05/12/2017

Nasce l’atlante italiano dell’economia circolare

<div class="blocco-news-box__elem-desc"><p><span><span><span><span><span><span><span><strong><span>NASCE L’ATLANTE ITALIANO DELL’ECONOMIA CIRCOLARE</span></strong></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><strong><span>Ecodom e CDCA lanciano un progetto con le prime 100 storie: </span></strong></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><strong><span>Lombardia al primo posto, ma Roma è la provincia sul podio</span></strong></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span>Roma, 5 dicembre 2017 – Cento storie di imprese virtuose rappresentano il nucleo di partenza del primo Atlante Italiano dell’Economia Circolare (</span><a href="http://www.economiacircolare.com/"><span>www.economiacircolare.com</span></a><span>), presentato oggi a Roma, che raccoglie esperienze basate sul riutilizzo, sulla riduzione degli sprechi, sulla diminuzione dei rifiuti, sulla reimmissione nel ciclo produttivo di materie prime recuperate (seconde). Il progetto è promosso da <strong>Ecodom</strong>, il principale Consorzio italiano per il recupero dei RAEE e da <strong>CDCA</strong>, il primo Centro di Documentazione sui Conflitti Ambientali in Italia. Si tratta di una piattaforma web geo-referenziata e interattiva, un archivio che censisce e racconta realtà economiche e associative capaci di applicare i principi dell’economia circolare. </span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span>Contestualmente è stato lanciato anche un concorso annuale a premi, patrocinato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, rivolto a giornalisti, videomaker, fotografi, scrittori, storyteller per raccontare con quattro modalità espressive – video, foto, radio e scrittura – le storie di economia circolare, già presenti sull’Atlante oppure nuove. I quattro vincitori, uno per categoria, saranno selezionati da una giuria formata da esperti del mondo dell’informazione e della cultura, come Andrea Segre, regista di film e documentari per i video, Giulia Tornari, dell’agenzia fotografica Contrasto per le foto, Florinda Fiamma, giornalista culturale per la radio, Giuseppe Rizzo, giornalista di Internazionale per la scrittura. La giuria sarà assistita nel suo lavoro da un rappresentante di CDCA e del Comitato Scientifico per certificare i requisiti di circolarità individuati.</span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span>Alla realizzazione dell’Atlante Italiano di Economia Circolare hanno contribuito anche <strong>Poliedra</strong>, Consorzio del Politecnico di Milano che svolge attività di ricerca nei settori della valutazione ambientale e della sostenibilità, <strong>A Sud</strong>, associazione indipendente impegnata nella tutela e nella giustizia ambientale, <strong>Ecosistemi</strong>, fondazione specializzata in strategie per lo sviluppo sostenibile, <strong>Banca Popolare Etica</strong>, istituto creditizio ispirato ai principi di trasparenza ed equità e <strong>Zona</strong>, associazione di reporter e photo editor di fama internazionale.</span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span>Tra le esperienze mappate la Lombardia è al primo posto con il 23% del totale, seguita da Lazio (15,9%), Toscana (12,7%), Emilia Romagna (7%) e Veneto (7%). Via via troviamo nell’ordine Liguria, Trentino Alto-Adige, Piemonte (4%), Puglia e Marche con il 3%. La provincia di Roma è in testa alla classifica con 15 esempi virtuosi, seconda Milano con 12. Secondo la Commissione Europea, grazie all’Economia Circolare si potranno creare 2 milioni nuovi posti di lavoro e registrare un risparmio annuo di circa 72 miliardi di euro per le imprese europee.</span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span>Le esperienze appartengono ai settori più diversi, indice della capacità italiana di attingere risorse da ciò che viene dismesso e di riuscire a cambiare le abitudini di consumo: il 19% sono aziende che si occupano del riciclo dei rifiuti e di recupero di materiali, come Bimora che ha realizzato la macchina dei vuoti a rendere per la raccolta differenziata, Junker, un’app per smartphone che riconosce il rifiuto e indica in quali bidoni vanno gettati, Tyrebirth che ricicla in soli 30 minuti gli pneumatici fuori uso attraverso l’utilizzo delle microonde. Il 15% delle imprese segnalate nell’Atlante realizza prodotti di moda e di arredamento (borse, agende, cinture, tappeti, ecc), come Alisea che ha creato Perpetua, la matita composta all’80% di grafite che non sporca le mani, non si rompe e scrive anche senza punta e Carmina Campus che ha trasformato i fondi di lattine per una linea di design usando le linguette per farne preziosi bracciali, anelli, orecchini e collane.</span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span>Non mancano esempi (14%) di riciclo nell’edilizia come TS Asfalti, che ricicla l’asfalto, Mook che utilizza legni consumati dal mare, oggetti dimenticati dalla città, pezzi di vecchie porte, mobili e stoffe, e ancora aziende che producono tinture ecosostenibili o architettura sostenibile. Del settore alimentare fanno parte il 10%delle imprese incluse nell’Atlante come il Centro di Lombicultura che gestisce la produzione e la vendita di humus di lombrico per rendere migliore la struttura del terreno o Funghi espresso che utilizza i fondi di caffè per coltivare i funghi, o Crush, la nuova gamma ecologica di Favini, realizzata con residui di agrumi, uva, ciliege, lavanda, mais salvate dalla discarica che sostituiscono fino al 15% della cellulosa proveniente da albero.</span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span>“<em>L’economia circolare rappresenta un obiettivo importante e un cambio di approccio necessario visto che le risorse del pianeta sono sempre più scarse. In Italia i rifuti valgono 10 miliardi l’anno, ma solo 1 entra nel circuito dell’economia circolare, secondo il Waste Strategy Annual Report 2017”</em> – afferma Giorgio Arienti, direttore generale di Ecodom – “<em>L’Atlante e le esperienze che contiene stanno dimostrando che è possibile ipotizzare sistemi economici sostenibili, a basso impatto ambientale e ad alto valore sociale. Ecodom ha voluto promuovere questo progetto perché ogni giorno noi lavoriamo per rendere concreta l’economia circolare: su 250.000 tonnellate di RAEE gestite annualmente in Italia dai Sistemi Collettivi che fanno parte del Centro di Coordinamento RAEE, circa 100.000 sono trattate da noi, con oltre 85.000 tonnellate di materie prime seconde riciclate; un tasso di riciclo elevatissimo, una reale possibilità di chiudere il cerchio</em>.”</span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><em><span>"Il Centro di Documentazione sui Conflitti Ambientali si occupa da sempre di mappare e denunciare gli impatti ambientali e sociali di un modello estrattivo e produttivo insostenibile. Oggi, a 10 anni esatti dalla sua nascita, presentiamo un progetto che disegna invece la mappa delle alternative in corso nel nostro paese. È ora di promuovere una cultura del consumo critico e sostenibile e di valorizzare le realtà economiche che tutelano l'ambiente, creano valore sociale e valorizzano le comunità territoriali" – </span></em><span>afferma Marica Di Pierri, Presidente del CDCA, co-promotore del progetto.</span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><em><span>"Il pianeta è sotto pressione, sette miliardi e mezzo di umani trivellano, scavano, tagliano, pescano, raccolgono, sporcano, inquinano, bruciano, fumano, imbrattano, avvelenano la biosfera, estinguono specie, cambiano il clima, sconvolgono i cicli biogeochimici, e mettono a rischio la loro stessa </span></em><span>esistenza. - sostiene Luca Mercalli, divulgatore scientifico<em> - Si chiama Antropocene. Se ne vogliamo uscire tocca al più presto passare da un'economia usa e getta, a un'economia usa, riusa e ricicla: l'economia circolare." - </em></span></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><strong>Ufficio stampa Ecodom - SEC - strategy ● pr ● advocacy</strong></span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span><span>Elena Castellini - </span><a href="mailto:"><span></span></a> -</span></span></span></span></span></span></span></p> <p><span><span><span><span><span><span><span>Angelo Vitale – <a href="mailto:"><span></span></a> -</span></span></span></span></span></span></span></p> </div>

22/11/2017

Maurizio Bernardi (BSH Eelettrodomestici) nuovo Presidente di Ecodom - Giulio Zanoni (CANDY HOOVER GROUP) nominato Vice Presidente

08/11/2017

Raccolte in 2 supermercati Coop di Milano quasi due tonnellate di vecchi cellulari e piccoli elettrodomestici

20/09/2017

Ecodom va in scena con "Rifiutopoli. Veleni e antidoti"

11/07/2017

Ecodom: nei primi 6 mesi del 2017 gestito il 25 % di RAEE in più rispetto all’anno precedente

20/06/2017

Milano: inizia la raccolta sperimentale di piccoli elettrodomestici non più funzionanti presso due punti vendita COOP

13/06/2017

Presentazione del Rapporto di Sostenibilità 2016 di Ecodom

11/05/2017

RAEE, Maurizio Tursini confermato alla guida di Ecodom

18/04/2017

I RAEE gestiti da Ecodom nel primo trimestre 2017 aumentano del 40 % rispetto all’anno precedente

05/04/2017

A Torino solo il 18% dei cittadini conosce il decreto “uno contro zero”

04/04/2017

A Milano solo il 17% dei cittadini ha una conoscenza adeguata dei RAEE

30/03/2017

A Catania solo il 45% dei cittadini conosce i RAEE e solo il 19% il decreto “uno contro zero”

09/03/2017

A Napoli il 58% dei cittadini conosce i RAEE e solo il 19% il decreto “uno contro zero”

21/02/2017

“Gli italiani e i RAEE: dall’uno contro uno all’uno contro zero”

12/01/2017

Anche nel 2016 Ecodom si conferma primo Consorzio italiano

<div class="blocco-news-box__elem-desc"><p><strong>Anche nel 2016 crescono (+21,6%) i RAEE gestiti da Ecodom: con 95 mila tonnellate trattate, si conferma </strong><strong>il più importante Consorzio operante in Italia&nbsp; </strong></p> <p><em>Ecodom gestisce un terzo del totale nazionale permettendo, con il proprio lavoro, l’abbattimento dell'immissione in atmosfera di oltre 870 mila tonnellate di CO₂ e il risparmio di 100 milioni di kWh di energia elettrica.</em></p> <p><em>12 Gennaio 2017</em> - Con oltre <strong>95 mila </strong><strong>tonnellate </strong>di Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche trattate nel 2016, <strong>Ecodom </strong>è il più importante Consorzio operante in Italia nella gestione dei RAEE: un <strong>incremento del 21,6%</strong> sui quantitativi del 2015 grazie a <strong>41 mila ritiri</strong> effettuati presso quasi <strong>4.500 Punti di Prelievo</strong> serviti (su circa 20.000 Punti di Prelievo presenti a livello nazionale), con una <strong>puntualità nel servizio del 99,9%</strong>. Il risultato del 2016 (oltre 95 mila tonnellate) è il più alto mai registrato da Ecodom dall’avvio della sua operatività (2008), ed è pari al <strong>33% dei RAEE</strong> <strong>gestiti da tutti i Sistemi Collettivi italiani</strong>.</p> <p>Attraverso il trattamento di frigoriferi,&nbsp;lavatrici, lavastoviglie, forni e cappe giunti a fine vita, Ecodom ha permesso il riciclo di oltre<strong> 57 mila</strong> <strong>tonnellate di ferro</strong>, <strong>1.900 tonnellate di alluminio</strong>, <strong>1.800 tonnellate di rame</strong> e <strong>9 mila tonnellate di plastica</strong>, evitando l’immissione in atmosfera di oltre <strong>870 mila tonnellate di CO₂, </strong>ovvero le emissioni totali derivanti dai consumi diretti di circa 430 mila persone.</p> <p><strong>I DATI DEI RAGGRUPPAMENTI</strong></p> <p>I risultati 2016 relativi al <strong>Raggruppamento R1</strong> (frigoriferi e condizionatori) sono superiori dell'8% rispetto all'anno precedente con <strong>oltre 37 mila tonnellate </strong>trattate. Luglio, agosto e settembre si attestano come i mesi più “caldi” per la raccolta di R1.&nbsp;</p> <p>Per il<strong> Raggruppamento</strong> <strong>R2 </strong>(lavatrici, lavastoviglie, cappe, forni e scalda-acqua) prosegue il <strong>consistente aumento </strong>dei quantitativi gestiti, in particolar modo da agosto a dicembre: il 2016 fa registrare un <strong>+32% rispetto al 2015</strong>, che in termini assoluti con 56 mila tonnellate è il massimo storico registrato dal Consorzio.</p> <p>Discorso a parte per i <strong>Raggruppamenti R3</strong> (televisori e monitor) e <strong>R4</strong> (piccoli elettrodomestici, elettronica di consumo, informatica e apparecchi di illuminazione), nei quali Ecodom ha una quota di mercato contenuta (avendo in prevalenza Consorziati che operano nel settore dei “grandi bianchi”). Con più di 50 tonnellate gestite, il Raggruppamento R3 ha registrato un -34<strong>% </strong>rispetto al 2015, mentre con oltre 800 tonnellate gestite il Raggruppamento R4 cresce del +50%.</p> <p><strong>I DATI REGIONALI </strong></p> <p>La <strong>Lombardia </strong>si conferma ancora una volta la<strong> regione più virtuosa</strong> in base ai quantitativi assoluti di RAEE gestiti da Ecodom: sono state <strong>19.400 le tonnellate di RAEE trattate</strong>, con quasi 20 milioni di kWh di energia risparmiata e 157 mila tonnellate di CO₂ non immesse in atmosfera. <strong>Al secondo posto</strong> della speciale graduatoria si classifica <strong>l’Emilia Romagna</strong> con <strong>9.800 tonnellate </strong>di RAEE gestiti, corrispondenti a kWh di energia risparmiata e 73 mila tonnellate di CO₂ non immesse in atmosfera, seguita dalla <strong>Toscana</strong> (<strong>8.800 tonnellate di RAEE</strong>) e dal <strong>Veneto</strong> (<strong>8 mila tonnellate di RAEE</strong>).</p> <p>Per quanto riguarda, invece, i quantitativi pro capite di RAEE gestiti le migliori performance sono state registrate in <strong>Molise</strong> con oltre <strong>19 kg</strong> per abitante, in <strong>Valle d’Aosta</strong> con <strong>10,5 kg/ab</strong> e in <strong>Sardegna</strong> con quasi &nbsp;<strong>5 kg/ab</strong>.</p> <p><strong>I BENEFICI AMBIENTALI </strong></p> <p>Straordinario risulta nel 2016 il <strong>beneficio per l’ambiente</strong> derivante dal lavoro di Ecodom: oltre alla riduzione della CO₂ immessa in atmosfera (oltre 870 mila tonnellate), le materie prime seconde (ferro, alluminio, rame e plastica) ottenute dal riciclo delle <strong>95 mila tonnellate di RAEE trattati</strong> hanno consentito <strong>un risparmio di 100 milioni di kWh</strong> <strong>di energia elettrica, </strong>pari al consumo annuo di elettricità di una città di oltre 80 mila abitanti.</p> <p><em>"L’incremento delle quantità di RAEE gestite dal Consorzio nel 2016 – </em>dichiara <strong>Giorgio Arienti</strong>, <strong>Direttore Generale di Ecodom</strong><em> – è stato davvero notevole: con un + 21,6% abbiamo superato le 95 mila tonnellate,&nbsp; che rappresentano il 33% del totale gestito dall’intero Sistema RAEE italiano. Questo risultato, però, non è frutto solo di una cultura della raccolta differenziata sempre più diffusa tra Comuni e cittadini, ma deriva anche dalla drastica riduzione del valore delle materie prime seconde, soprattutto ferro e plastica, sul mercato internazionale; questo crollo ha reso i RAEE molto meno interessanti per il mercato parallelo, cioè per tutti quei soggetti che negli anni scorsi cercavano di accaparrarsi i RAEE raccolti da Enti Locali e Distributori per estrarne le materie prime seconde, spesso con processi non idonei dal punto di vista ambientale”.</em></p> <p>&nbsp;</p> <p><strong>FOCUS REGIONI</strong></p> <p><strong>LOMBARDIA</strong>: 19.400 tonnellate di RAEE gestite (6.700 tonnellate di R1, 12.500 tonnellate di R2, 10 tonnellate di R3 e 190 tonnellate di R4), pari a kWh di energia risparmiata e 157.000 tonnellate di CO₂ non immesse nell’atmosfera. Per il Raggruppamento R1 sono stati trattati 1,25 kg/ab grazie al servizio effettuato in 455 Punti di Prelievo, mentre per R2 2,18 kg/ab in 505 Punti di Prelievo.</p> <p><strong>EMILIA ROMAGNA</strong>: 9.800 tonnellate di RAEE gestite (3.100 tonnellate di R1, 6.600 tonnellate di R2, 10 tonnellate di R3 e 90 tonnellate di R4), pari a kWh di energia risparmiata e 73.000 tonnellate di CO₂ non immesse nell’atmosfera. Per il Raggruppamento R1 sono stati trattati 1,44 kg/ab grazie al servizio effettuato in 192 Punti di Prelievo, mentre per R2 2,40 kg/ab in 243 Punti di Prelievo.</p> <p><strong>TOSCANA</strong>: 8.800 tonnellate di RAEE gestite (2.800 tonnellate di R1, 5.900 tonnellate di R2 e 100 tonnellate di R4), pari a kWh di energia risparmiata e 65.000 tonnellate di CO₂ non immesse nell’atmosfera. Per il Raggruppamento R1 sono stati trattati 1,67 kg/ab grazie al servizio effettuato in 107 Punti di Prelievo, mentre per R2 2,88 kg/ab in 139 Punti di Prelievo.</p> <p><strong>VENETO</strong>: 8.000 tonnellate di RAEE gestite (3.300 tonnellate di R1, 4.600 tonnellate di R2, 10 tonnellate di R3 e 90 tonnellate di R4), pari a kWh di energia risparmiata e 78.000 tonnellate di CO₂ non immesse nell’atmosfera . Per il Raggruppamento R1 sono stati trattati 1,26 kg/ab grazie al servizio effettuato in 251 Punti di Prelievo, mentre per R2 1,52 kg/ab in 293 Punti di Prelievo.</p> <p><strong>PIEMONTE</strong>: 7.940 tonnellate di RAEE gestite (3.100 tonnellate di R1, 4.800 tonnellate di R2, 10 tonnellate di R3 e 30 tonnellate di R4), pari a kWh di energia risparmiata e 73.000 tonnellate di CO₂ non immesse in atmosfera. Per il Raggruppamento R1 sono stati trattati 1,23 kg/ab grazie al servizio effettuato in 163 Punti di Prelievo, mentre per R2 1,61 kg/ab in 198 Punti di Prelievo.</p> <p><strong>LAZIO</strong>: 6.490 le tonnellate di RAEE gestite (2.500 tonnellate di R1, 3.900 tonnellate di R2, 10 tonnellate di R3 e 80 tonnellate di R4), pari a kWh di energia risparmiata e 59.000 tonnellate di CO₂ non immesse in atmosfera. Per il Raggruppamento R1 sono stati trattati 1,25 kg/ab grazie al servizio effettuato in 87 Punti di Prelievo, mentre per R2 1,52 kg/ab in 105 Punti di Prelievo.</p> <p><strong>SICILIA</strong>: 5.510 tonnellate di RAEE gestite (2.600 tonnellate di R1, 2.900 tonnellate di R2 e 10 tonnellate di R4), pari a kWh di energia risparmiata e 61.000 tonnellate di CO₂ non immesse in atmosfera. Per il Raggruppamento R1 sono stati trattati 1,04 kg/ab grazie al servizio effettuato in 55 Punti di Prelievo, mentre per R2 1 kg/ab in 69 Punti di Prelievo.</p> <p><strong>SARDEGNA</strong>: 4.140 tonnellate di RAEE gestite (1.400 tonnellate di R1, 2.700 tonnellate di R2 e 40 tonnellate di R4), pari a kWh di energia risparmiata e 33.000 tonnellate di CO₂ non immesse in atmosfera. Per il Raggruppamento R1 sono stati trattati 2 kg/ab grazie al servizio effettuato in 99 Punti di Prelievo, mentre per R2 2,73 kg/ab in 127 Punti di Prelievo.</p> <p><strong>CAMPANIA</strong>: 4.030 tonnellate di RAEE gestite (2.600 tonnellate di R1, 1.400 tonnellate di R2, 10 tonnellate di R3 e 20 tonnellate di R4), pari a kWh di energia risparmiata e 61.000 tonnellate di CO₂ non immesse in atmosfera. Per il Raggruppamento R1 sono stati trattati 1,06 kg/ab grazie al servizio effettuato in 136 Punti di Prelievo, mentre per R2 0,49 kg/ab in 158 Punti di Prelievo.</p> <p><strong>LIGURIA</strong>: 3.420 tonnellate di RAEE gestite (1.300 tonnellate di R1, 2.100 tonnellate di R2 e 20 tonnellate di R4), pari a kWh di energia risparmiata e 30.000 tonnellate di CO₂ non immesse in atmosfera. Per il Raggruppamento R1 sono stati trattati 1,62 kg/ab grazie al servizio effettuato in 44 Punti di Prelievo, mentre per R2 2,5 kg/ab in 48 Punti di Prelievo.</p> <p><strong>PUGLIA: </strong>2.810 tonnellate di RAEE gestite (1.800 tonnellate di R1, 1.000 tonnellate di R2 e 10 tonnellate di R4), pari a kWh di energia risparmiata e 42.000 tonnellate di CO₂ non immesse in atmosfera. Per il Raggruppamento R1 sono stati trattati 0,92 kg/ab grazie al servizio effettuato in 62 Punti di Prelievo, mentre per R2 0,4 kg/ab in 69 Punti di Prelievo.</p> <p><strong>CALABRIA:</strong> 2.510 tonnellate di RAEE gestite (1.200 tonnellate di R1, 1.300 tonnellate di R2 e 10 tonnellate di R4), pari a kWh di energia risparmiata e 28.000 tonnellate di CO₂ non immesse in atmosfera. Per il Raggruppamento R1 sono stati trattati 1,51 kg/ab grazie al servizio effettuato in 46 Punti di Prelievo, mentre per R2 1,26 kg/ab in 51 Punti di Prelievo.</p> <p><strong>MARCHE</strong>: 2.410 tonnellate di RAEE gestite (1.100 tonnellate di R1, 1.300 tonnellate di R2 e 10 tonnellate di R4), pari a kWh di energia risparmiata e 26.000 tonnellate di CO₂ non immesse in atmosfera. Per il Raggruppamento R1 sono stati trattati 1,36 kg/ab grazie al servizio effettuato in 66 Punti di Prelievo, mentre per R2 1,3 kg/ab in 75 Punti di Prelievo.</p> <p><strong>FRIULI VENEZIA GIULIA</strong>: 2.250 tonnellate di RAEE gestite (700 tonnellate di R1, 1.500 tonnellate di R2 e 50 tonnellate di R4), pari a kWh di energia risparmiata e 16.000 tonnellate di CO₂ non immesse in atmosfera. Per il Raggruppamento R1 sono stati trattati 1,54 kg/ab grazie al servizio effettuato in 58 Punti di Prelievo, mentre per R2 2,44 kg/ab in 79 Punti di Prelievo.</p> <p><strong>TRENTINO ALTO ADIGE</strong>: 2.050 tonnellate di RAEE gestite (600 tonnellate di R1, 1.400 tonnellate di R2 e 50 tonnellate di R4), pari a kWh di energia risparmiata e 14.000 tonnellate di CO₂ non immesse in atmosfera. Per il Raggruppamento R1 sono stati trattati 1,37 kg/ab grazie al servizio effettuato in 88 Punti di Prelievo, mentre per R2 2,45 kg/ab in 114 Punti di Prelievo.</p> <p><strong>UMBRIA</strong>: con 1.600 tonnellate di RAEE gestite (700 tonnellate di R1, 900 tonnellate di R2), pari a kWh di energia risparmiata e 16.000 tonnellate di CO₂ non immesse in atmosfera. Per il Raggruppamento R1 sono stati trattati 1,33 kg/ab grazie al servizio effettuato in 52 Punti di Prelievo, mentre per R2 1,41 kg/ab in 57 Punti di Prelievo.</p> <p><strong>ABRUZZO</strong>: 1.520 tonnellate di RAEE gestite (800 tonnellate di R1, 700 tonnellate di R2 e 20 tonnellate di R4), pari a kWh di energia risparmiata e 19.000 tonnellate di CO₂ non immesse in atmosfera. Per il Raggruppamento R1 sono stati trattati 1,3 kg/ab grazie al servizio effettuato in 27 Punti di Prelievo, mentre per R2 0,79 kg/ab in 32 Punti di Prelievo.</p> <p><strong>MOLISE</strong>: 1.200 tonnellate di RAEE gestite (600 tonnellate di R1 e 600 tonnellate di R2), pari a kWh di energia risparmiata e 14.000 tonnellate di CO₂ non immesse in atmosfera. Per il Raggruppamento R1 sono stati trattati 9,22 kg/ab grazie al servizio effettuato in 21 Punti di Prelievo, mentre per R2 10,25 kg/ab in 24 Punti di Prelievo.</p> <p><strong>VALLE D’AOSTA</strong>: 520 tonnellate di RAEE gestite (100 tonnellate di R1, 400 tonnellate di R2 e 20 tonnellate di R4), pari a 500.000 kWh di energia risparmiata e 2.000 tonnellate di CO₂ non immesse in atmosfera. Per il Raggruppamento R1 sono stati trattati 3,54 kg/ab grazie al servizio effettuato in 12 Punti di Prelievo, mentre per R2 6,99 kg/ab in 18 Punti di Prelievo.</p> <p><strong>BASILICATA</strong>: 510 tonnellate di RAEE gestite (400 tonnellate di R1, 100 tonnellate di R2 e 10 tonnellate di R4), pari a 800.000 kWh di energia risparmiata e 9.000 tonnellate di CO₂ non immesse in atmosfera. Per il Raggruppamento R1 sono stati trattati 1,22 kg/ab grazie al servizio effettuato in 30 Punti di Prelievo, mentre per R2 0,38 kg/ab in 32 Punti di Prelievo.</p> </div>

19/12/2016

RAEE: Ecodom e Cittadinanzattiva insieme per spiegare il corretto riciclo

03/10/2016

"I Temp(l)i Cambiano", l'opera di Pistoletto divenuta "manifesto" di Ecodom, sbarca a Woodstock (UK)

20/09/2016

Al via il progetto "CRM Recovery"

12/09/2016

Ecodom e Legambiente ancora insieme per "Puliamo Il Mondo 2016"

<div class="blocco-news-box__elem-desc"><p>Ecodom, il più importante Consorzio operante in Italia nella gestione dei Rifiuti Elettrici ed Elettronici, conferma anche quest’annoil suoimpegno a favoredi “Puliamo il Mondo”, la più grande iniziativa di volontariato ambientale promossa da Legambiente. Dal 23 al 25 settembre 2016quasi4.000 studenti di tutta Italia riceveranno, grazie al contributo di Ecodom, uno speciale kit per andare “a caccia di rifiuti”,imparando in particolare a smaltire correttamentequelli derivanti dalle Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (i cosiddetti RAEE).</p> <p><em>12 Settembre 2016</em> – Liberare dai rifiuti e dall'incuria le strade,i parchi, i giardini, le piazze, i fiumi e le spiagge di tutte le città italiane: è con questo obiettivo che <strong>Ecodom</strong> - il più importante Consorzio operante in Italia nel trattamento dei RAEE - ha rinnovato nuovamente il proprio sotegno a favore della <strong>XXIV edizione di “Puliamo il Mondo”, la più importante campagna italiana di volontariato ambientale</strong>, promossa e organizzata in Italiada Legambiente per coinvolgere adulti e bambini in azioni concrete ed efficaci a favore dell’ambiente.</p> <p>“Puliamo il Mondo”&nbsp; - in programmain tutta Italia <strong>dal 23 al 25 settembre 2016</strong> - rappresentaun’occasione unica per parlare di ambiente e di riciclo e per <strong>sensibilizzare tutti i cittadini, in particolare le nuove generazioni, sull’importanza della raccolta differenziata dei rifiuti:</strong> non solo carta, plastica e vetro, ma anche <strong>Rifiuti Elettrici ed Elettronici (i cosiddetti RAEE)</strong>, a cui deve essere riservato un trattamento specifico.</p> <p>Per questo motivo, Ecodom, anche quest’anno, ha confermatola <strong>partnership tecnica con Legambiente</strong>, consentendo a circa <strong>4.000 studenti di 77 scuole </strong>in ogni parte del nostro Paese di scendere in strada, armati di guanti gommati, ramazze, cappellini e pettorine, <strong>per pulire le vie del proprio quartiere e raccogliere rifiuti di ogni genere</strong>.</p> <p>Inoltre,in alcune scuole Ecodom sarà protagonista di <strong>un importante percorso didattico</strong> finalizzato ad insegnare ai più giovani <strong>come gestire correttamente gli elettrodomestici rotti o non più in uso</strong>: tre appuntamenti per spiegare ai bambini cosa sono i RAEE e perché è così importante differenziare la raccolta dei rifiuti.</p> <p><em>“La collaborazione con Legambiente e il sostegno a favore di “Puliamo il Mondo” sono divenuti ormai un appuntamento fisso per Ecodom. Una consuetudine che si rinnova ogni anno con la consapevolezza di quanto sia essenzialesensibilizzare tutti e, in particolare i più giovani, sull’importanza di salvaguardare e proteggere l’ambiente in cui viviamo</em> - commenta <strong>Giorgio Arienti, Direttore Generale di Ecodom</strong>. <em>Ogni rifiuto deve essere smaltito in modo idoneo per non arrecare danni all’ecosistema: i RAEE,in particolare, se riciclati correttamentepossono rappresentare una reale risorsa per il pianeta e un importante "serbatoio" di materie prime (come ferro, rame, alluminio e plastica).Riciclare significa, quindi,non solo risparmiare energia, ma anche salvaguardare le risorse del pianeta, per garantire alle nuove generazioni un futuro più sostenibile”</em>.</p> <p><em>“Negli ultimi anni</em> – dichiara <strong>Rossella Muroni, presidente nazionale di Legambiente</strong> - <em>è aumentata tra le persone l’attenzione e la sensibilizzazione sui temi ambientali e la voglia di contribuire con azioni concrete alla tutela del territorio. Lo dimostra anche la grande partecipazione di cittadini che da 24 anni registriamo con Puliamo il mondo, dedicata quest’anno all’integrazione e all’abbattimento delle barriere fisiche, culturali, sociali e mentali, per un’Italia sostenibile, al dialogo e alla partecipazione attiva.&nbsp; Un tema che coinvolgerà anche le periferie delle nostre città, per risidegnare insieme nuovi spazi più sostenibili e innovativi, accoglienti e inclusivi. Come sempre ci saranno tanti volontari, ma anche tantissimi ragazzi e comunità straniere, pronti a ripuliredai rifiuti le periferie e le aree verdi, convinti che un maggior senso civico ed ambientale sia un passaggio fondamentale nella tutela dell’ambiente tanto quanto l'azione delle istituzioni pubbliche. Un pensiero che lascia ben sperare e ben si sposa con Puliamo il mondo, che anche quest’anno si avvale della preziosa collaborazione di Ecodom accendendo i riflettori sul corretto smaltimento dei Raee”</em>.</p> <p><strong>Nel primo semestre del 2016</strong>, grazie all’attività realizzata da Ecodom, sono state <strong>trattate correttamente quasi 38.900 tonnellate di RAEE</strong>: in particolare <strong>15.000 tonnellate di R1</strong> (come <strong>frigoriferi</strong>, <strong>congelatori</strong>, <strong>condizionatori</strong>) e <strong>23.500 tonnellate di R2</strong> (ovvero <strong>lavatrici</strong>, <strong>lavastoviglie</strong>, <strong>scalda-acqua</strong>, <strong>forni</strong>, <strong>cappe</strong>).</p> <p>Rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre per quanto riguarda il Raggruppamento R1 siè verificata una lieve riduzionedei volumi gestiti (- 1,5%),andamento opposto si è riscontrato per le quantità di <strong>R2, che hanno registrato una crescita del 15%</strong> rispetto al primo semestre 2015.</p> <p>La corretta gestione di questi rifiuti nei primi sei mesi dell’annoha, inoltre, evitato <strong>l’immissione in atmosfera di circa 352.000 tonnellate di CO₂ e un risparmio di oltre 41milioni di kWh</strong> rispetto all’energia necessaria per estrarre materie prime “vergini”.</p> <p>&nbsp;</p> <p><strong>Ufficio stampa Legambiente</strong></p> <p>Luisa Calderaro<br /> tel. 06/ - </p> </div>

26/07/2016

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29/05/2016

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18/01/2016

Continua a crescere, anche nel 2015, la raccolta dei RAEE

<div class="blocco-news-box__elem-desc"><p>La Lombardia si conferma la regione più virtuosa per quantitativi di RAEE trattati dal Consorzio, seguita da Veneto, Emilia Romagna e Toscana; fanalini di coda Molise, Basilicata e Valle d’Aosta.</p> <p><em>Gennaio 2016</em>&nbsp; - Sono circa <strong>78.400 le tonnellate di RAEE</strong> (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche, come frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, forni e cappe) trattate, <strong>nel corso del 2015</strong>, da <strong>Ecodom </strong>– il più importante Consorzio operante in Italia nella gestione dei Rifiuti Elettrici ed Elettronici.</p> <p>Grazie agli standard di qualità adottati da Ecodom, quest’attività ha consetito il riciclo di oltre <strong>47.000 tonnellate di ferro</strong>, circa <strong>1.700 tonnellate di alluminio</strong>, più di <strong>1.600 tonnellate di rame</strong> e <strong>8.000 tonnellate di plastica</strong>, evitando l’immissione in atmosfera di oltre <strong>870.000 tonnellate di CO₂</strong>, pari alla quantità di anidride carbonica assorbita in un anno da un bosco esteso quanto la provincia di Rimini.</p> <p><strong>I dati 2015</strong> evidenziano, rispetto all’anno precedente, <strong>un incremento del +3,3% dei RAEE trattati dal Consorzio</strong>, con un <strong>risultato di particolare rilievo per i rifiuti</strong> del Raggruppamento <strong>R2</strong>.</p> <p>In dettaglio, i risultati relativi al Raggruppamento <strong>R1</strong> (frigoriferi e condizionatori) sono pressoché analoghi a quelli dell’anno precedente: nel 2015, sono state trattate circa 34.800 tonnellate (- 0,9% rispetto al 2014); è stato comunque colmato il gap negativo registrato nel primo semestre dell’anno: un ruolo di particolare rilievo è stato giocato, in questa inversione di tendenza, anche dalle eccezionali condizioni climatiche che hanno caratterizzato il periodo estivo e incentivato, in molti casi, l’acquisto di nuove apparecchiature in sostituzione di quelle più vecchie e meno performanti.</p> <p>È proseguito poi il <strong>consistente aumento dei quantitativi gestiti dei RAEE</strong> del Raggruppamento R2 (come lavatrici, lavastoviglie, cappe, forni e scalda-acqua), che ha connotato l’intero anno, facendo registrare un incremento del +6,8% rispetto al 2014, con un risultato che in termini assoluti (circa 43.000 tonnellate) sfiora il massimo storico registrato dal Consorzio nel 2010.</p> <p>All’origine di questo incremento ci sono <strong>la diminuzione</strong> - accentuatasi ulteriormente a partire da giugno 2015 - <strong>del valore delle materie prime</strong> (in particolare ferro e plastica), che ha reso i RAEE del Raggruppamento R2 <strong>meno “appetibili” per il mercato parallelo</strong>, e l’<strong>aumento del valore dei premi di efficienza</strong> previsti dal nuovo Accordo di Programma, in vigore dall’inizio del&nbsp; 2015, tra le Associazioni dei Produttori di AEE, ANCI, il Centro di Coordinamento RAEE e le Associazioni delle Aziende di Igiene Urbana.</p> <p><strong>Segno positivo</strong> nell’anno appena trascorso anche per i RAEE dei Raggruppamenti <strong>R3</strong> (televisori e monitor) e <strong>R4</strong> (piccoli elettrodomestici, elettronica di consumo, informatica e apparecchi di illuminazione) – nei quali Ecodom ha una quota di mercato contenuta, poiché ne effettua la gestione solo a titolo di servizio per i propri Consorziati – che sono <strong>cresciuti rispettivamente</strong> del <strong>22,9%</strong> (con 90 tonnellate gestite) e del <strong>10,2%</strong> (con 560 tonnellate gestite) <strong>rispetto al 2014</strong>.</p> <p>Straordinario risulta, infine, nel 2015 il <strong>beneficio per l’ambiente</strong> derivante dal lavoro di Ecodom: oltre alla riduzione della quantità di CO₂ immessa in atmosfera, le materie prime seconde (ferro, alluminio, rame e plastica) ottenute dal riciclo delle <strong>78.400 tonnellate di elettrodomestici trattati</strong>, hanno consentito <strong>un risparmio di quasi 89 milioni di kWh di energia elettrica</strong>, equivalenti al consumo annuo di elettricità di una città di oltre 70.000 abitanti.</p> <p>Per quanto riguarda il livello di servizio, infine, <strong>Ecodom ha mantenuto nel 2015 elevatissimi standard di puntualità</strong>: su un totale di <strong>33.786 ritiri</strong> effettuati dalle isole ecologiche, soltanto 47 trasporti non hanno rispettato i tempi di intervento concordati tra il Centro di Coordinamento RAEE e ANCI, con un <strong>livello di servizio vicino al 99,9%</strong>.</p> <p><strong>A livello territoriale, la Lombardia si conferma ancora una volta la regione più virtuosa</strong> in base ai quantitativi di RAEE gestiti da Ecodom: sono state <strong>16.660 le tonnellate di apparecchiature trattate</strong>, con kWh di energia risparmiata e 164.460 tonnellate di CO₂ non immesse in atmosfera.</p> <p><strong>Al secondo posto</strong> della speciale graduatoria della regioni virtuose stilata da Ecodom si classifica <strong>il Veneto</strong> (con <strong>7.786 tonnellate di RAEE gestiti</strong>, corrispondenti a kWh di energia risparmiata e 85.930 tonnellate di CO₂ non immesse in atmosfera), <strong>seguito dall’ Emilia Romagna (7.653 tonnellate di RAEE)</strong> e dalla <strong>Toscana (7.250 tonnellate di RAEE)</strong>.</p> <p><em>"L’aumento della quantità di RAEE gestiti dal Consorzio nel 2015 è certamente un fatto positivo</em> – dichiara <strong>Giorgio Arienti, Direttore Generale di Ecodom</strong> – <em>perché le modalità di trattamento utilizzate dai fornitori selezionati dal Consorzio rispettano gli standard ambientali più elevati a livello europeo. Non dobbiamo però mai dimenticare che nel nostro Paese mancano all’appello oltre due terzi dei RAEE generati dai cittadini: questi rifiuti sono, con ogni probabilità, intercettati da soggetti interessati solo a massimizzare i propri profitti, senza curarsi delle conseguenze che un riciclo non corretto ha sull’ambiente. E’ un problema rilevante, di cui spero lo Stato Italiano vorrà farsi carico con tempestività ed efficacia; se necessario, anche attraverso modifiche della legislazione vigente: difficile, in caso contrario, che l’Italia possa raggiungere i nuovi ambiziosi obiettivi di raccolta stabiliti dall’ultima Direttiva Europea sui RAEE”</em>.</p> </div>
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