Nel corso degli anni, l'importanza di una corretta gestione dei rifiuti elettronici è diventata sempre più evidente. Con l'introduzione del decreto noto come "uno contro uno", insieme alle altre disposizioni RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), l'Italia ha fatto passi significativi verso un approccio più ecosostenibile al trattamento dei rifiuti tecnologici.
Che cosa prevede il decreto "uno contro uno"?
Il decreto "uno contro uno" è una normativa introdotta per facilitare il riciclo e la corretta gestione dei RAEE. Essa prevede che, al momento dell'acquisto di un nuovo apparecchio elettronico, il rivenditore debba ritirare gratuitamente il vecchio dispositivo, facilitando così lo smaltimento corretto dei rifiuti tecnologici senza costi aggiuntivi per il consumatore.
Analisi del livello di informazione del pubblico
Un'indagine recentemente condotta da Ipsos ha esaminato quanto questa normativa sia conosciuta dal grande pubblico. Rispetto a una ricerca simile effettuata nel 2011, si è osservato un aumento della consapevolezza tra i cittadini italiani. Questo risultato è un segnale positivo che testimonia l'efficacia delle campagne informative e la crescente sensibilizzazione sui temi ambientali.
L'evoluzione dal 2011 ad oggi
Rispetto al sondaggio del 2011, diverse iniziative educative e di promozione della normativa sono state implementate, portando a un miglioramento della comprensione delle regole RAEE e a un incremento nella partecipazione al loro corretto ciclo di vita.